Data Center a Rho: il sindaco Orlandi chiede a Regione di modificare la legge
Il sindaco ha commentato: “Regione Lombardia svolga un ruolo di coordinamento e indirizzo favorendo un confronto trasparente e continuo tra tutti i livelli istituzionali coinvolti”
Il sindaco di Rho Andrea Orlandi chiede a Regione Lombardia di aprire un confronto per modificare la normativa sui data center, alla luce del crescente numero di progetti che interessano il territorio cittadino e l’area nord-ovest della Città Metropolitana di Milano. La richiesta è contenuta in una lettera inviata oggi, venerdì 9 ottobre, all’assessore regionale alle Risorse Energetiche, Massimo Sertori, e per conoscenza al presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra. L’obiettivo è avviare un confronto strutturato tra Regione Lombardia, Comuni interessati ed enti competenti, per individuare strumenti normativi che consentano alle amministrazioni locali di gestire le richieste di realizzazione di nuovi impianti, spesso proposti da operatori privati su aree di loro proprietà.
La lettera arriva dopo la disponibilità manifestata dall’assessore Sertori a valutare modifiche alla normativa attuale. Una possibilità che il sindaco Orlandi ritiene necessario approfondire attraverso un dialogo serrato tra le istituzioni, anche alla luce delle preoccupazioni legate alla crescente concentrazione di progetti di data center a Rho e nei Comuni dell’area metropolitana. Al centro della richiesta c’è la necessità di rafforzare il ruolo degli enti locali nelle decisioni che riguardano il territorio, fornendo loro strumenti adeguati per affrontare un fenomeno in rapida espansione.









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