Studente ritrovato a Nosate, l’istituto di Legnano: “Ore di apprensione, grazie a chi si è attivato”
I ringraziamenti della scuola a quanti si sono mobilitati con loro nelle ricerche del ragazzo, grazie ai quali tutto si è concluso nel migliore dei modi
Un ringraziamento a quanti hanno contribuito al ritrovamento a Nosate dello studente con autismo uscito mercoledì 23 settembre da un istituto professionale di Legnano. A rivolgerlo è la scuola che, dopo il lieto fine della vicenda raccontata da LegnanoNews, ripercorre quelle ore di grande tensione e preoccupazione.
«Vogliamo ringraziare tutti coloro che si sono immediatamente attivati insieme alla scuola per ritrovare il ragazzo». Nelle ricerche sono stati coinvolti il personale dell’istituto, gli operatori della cooperativa, i compagni, la Polizia Locale, i Carabinieri e le altre forze dell’ordine del territorio, fino al Comune di Nosate.
La Polizia locale ritrova uno studente, si era allontanato da un istituto di Legnano
L’allarme quando il ragazzo non sale sul pulmino
Al termine delle lezioni lo studente avrebbe dovuto essere preso in carico dal pulmino della cooperativa che quotidianamente lo accompagna a casa. Quando gli operatori si sono accorti che il giovane non era salito sul mezzo, sono immediatamente tornati a scuola e, non trovandolo, hanno dato l’allarme. «Ci siamo attivati subito e abbiamo contattato la famiglia. Da quel momento l’obiettivo era capire dove fosse il ragazzo e ritrovarlo il prima possibile», spiegano dalla scuola.
Fondamentali sono state anche le informazioni dei compagni. È così emerso che, una volta uscito dall’istituto, il ragazzo aveva riconosciuto alcuni studenti, li aveva seguiti ed era salito con loro su un autobus. La Polizia Locale di Legnano ha acquisito le generalità e una fotografia dello studente, mettendosi in contatto anche con le aziende del trasporto pubblico. La ricostruzione ha permesso di risalire all’autobus sul quale era salito il giovane e di indirizzare le ricerche verso Nosate.
La rete delle ricerche fino a Nosate
Alle operazioni hanno preso parte le forze dell’ordine del territorio. Un ruolo importante nel coordinamento, secondo quanto sottolineato dalla scuola, è stato svolto dal comandante della Compagnia Carabinieri di Legnano, maggiore Pietro Francesco Laghezza.
«Tutti si sono messi a disposizione e le informazioni sono circolate velocemente. Questa collaborazione ha consentito di ricostruire gli spostamenti del ragazzo». Il giovane è stato infine ritrovato nella biblioteca comunale di Nosate, dove era stato accompagnato in un luogo sicuro dal sindaco del paese, che lo conosceva e lo aveva incontrato per strada. Qui è stato raggiunto dagli agenti della Polizia Locale di Legnano e ha poi potuto ricongiungersi con la famiglia.
La scuola ha voluto infine esprimere vicinanza alla famiglia e rinnovare il ringraziamento a quanti hanno partecipato alle ricerche: «Sono state ore difficili, prima di tutto per la famiglia, alla quale esprimiamo la nostra vicinanza. Ringraziamo il comandante Laghezza per avere attivato e coordinato le ricerche e per la vicinanza, le forze dell’ordine e tutte le persone che hanno collaborato, grazie alle quali tutto si è concluso nel migliore dei modi».









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