Scopriamo una donna che la storia ha dimenticato: “L’altra moglie di Garibaldi”
Un romanzo pieno di storia e verità, che però fa sognare ed emozionare, tanto è intriso d'amore, passione e sogni infranti.
L’altra moglie di Garibaldi
di S. Montemurro
ed. E/O
€18.50
Silvia Montemurro – una delle autrici di romanzo storico più talentuose degli ultimi anni – ci ha raccontato che l’incontro con la biografia di Giuseppina Raimondi – sposa di Garibaldi per più di vent’anni, ma ripudiata poche ore dopo le nozze – è stato un vero colpo di fulmine: la vita di una giovane patriota, libera e ribelle, intrecciata a quella dell’eroe dei due mondi non poteva che attirare la sua attenzione.
Quella che Montemurro racconta – romanzandola molto meno di quanto si possa pensare – è la vita dimenticata di una donna passata alla storia come uno scandalo nell’Italia del Risorgimento, ma che grazie al suo coraggio – e al suo incontro con Garibaldi – salvò dalla rovina un’intera comunità.
Nell’Italia preunitaria del romanzo, si intrecciano le storie di due donne: Alma, figlia di una chiromante nomade, e appunto Giuseppina Raimondi. Alma è dotata fin dall’infanzia di un acuto spirito di osservazione e una sensibilità particolare: le sue doti si manifestano nella chiromanzia, ovvero l’arte di portare alla luce verità già presenti. Parallelamente si approfondisce la storia e l’evoluzione di Giuseppina, nata nel 1841 da una relazione illegittima tra il marchese Giorgio Raimondi e Livia Giannoni. I destini delle due protagoniste sono destinati a convergere: quello di Giuseppina è scritto nella sua mano, e una deviazione netta della linea della vita coinciderà con lo scarto improvviso della storia ufficiale e privata della figura di Garibaldi; quello di Alma farà da sfondo e cornice, e permetterà di capire da dove arriva l’animo indomito della giovane Raimondi.
Un romanzo pieno di storia e verità, che però fa sognare ed emozionare, tanto è intriso d’amore, passione e sogni infranti.
Una lettura da non perdere!








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