Dai furti in Velostazione ai box anti-ladro: Legnano alle prese con la sfida della sosta sicura per bici
Mentre gli utenti segnalano criticità nella struttura e il Comune assicura verifiche e interventi. Nel contempo Città Metropolitana sceglie proprio Legnano per sperimentare nuovi box sicuri
Il furto di una bicicletta elettrica alla Velostazione di Legnano riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza dei parcheggi dedicati ai ciclisti. Gli utenti segnalano criticità nella struttura, mentre il Comune assicura verifiche e interventi. Nel contempo Città Metropolitana sceglie proprio Legnano per sperimentare nuovi box sicuri destinati a biciclette, e-bike e monopattini lungo la rete del Biciplan Cambio. I furti di biciclette rischiano di ostacolare le politiche volte a promuovere la mobilità dolce e rendono sempre più urgente la necessità di disporre di parcheggi realmente sicuri. Una sfida che, per molti cittadini, può fare la differenza tra scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano o rinunciarvi.

I ladri e la porta difettosa
Quello accaduto nei giorni scorsi non è l’unico furto di bici segnalato dai cittadini che usano il posteggio coperto e custodito, ma al contempo chiedono quale soluzione per renderlo più protetto dall’intrusione di ladri. Tra le criticità segnalate dagli utenti vi è anche il malfunzionamento della porta d’uscita della struttura: la molla di richiamo non funzionerebbe correttamente e la porta, se non accompagnata manualmente, rimarrebbe aperta, facilitando così l’accesso ai malintenzionati. Una situazione che evidenzia la necessità di un intervento per rafforzare la sicurezza del posteggio coperto.
L’argomento è approdato anche nell’ultimo Consiglio comunale di Legnano, dove il gruppo di Fratelli d’Italia ha chiesto chiarimenti all’amministrazione. L‘assessore alle Opere pubbliche Giacomo Pigni ha confermato l’esistenza di alcune criticità: «Si tratta di un servizio molto utilizzato, partito da pochi mesi. Stiamo cercando di capire come migliorarlo. Presumibilmente, a causa delle elevate temperature, c’è stato un malfunzionamento delle porte di accesso. Sulle denunce di furto sono in corso indagini della Polizia locale. La videosorveglianza funziona, con due telecamere che coprono l’intera area, e ha permesso di avviare indagini su alcune persone».
I box per bici, e-bike e monopattini
Proprio mentre emergono questi problemi, Città Metropolitana di Milano ha coinvolto il Comune di Legnano in un nuovo progetto dedicato alla mobilità sostenibile. La città è stata infatti scelta per sperimentare l’installazione di box sicuri per biciclette, e-bike e monopattini lungo la rete del Biciplan Cambio, il piano che punta a realizzare un sistema di piste ciclabili continuo, sicuro e integrato con il trasporto pubblico. L’obiettivo dell’iniziativa è rendere gli spostamenti in bicicletta sempre più pratici e attrattivi, affrontando uno degli aspetti che più scoraggiano i ciclisti: la possibilità di lasciare il proprio mezzo in un luogo realmente protetto. Sono contenitori ermetici che consentono di custodire non solo biciclette, e-bike e monopattini, ma anche casco, zaino e altri effetti personali. Il servizio sarà gestibile da remoto attraverso un’applicazione o un portale web, permettendo agli utenti di prenotare il proprio spazio in modo semplice e veloce. Di fatto sono ancora in corso le interlocuzioni per individuare la collocazione più adatta dei tre box, che saranno posizionati lungo una delle linee del Biciplan Cambio.
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Il posteggio di via Gilardelli
Nel frattempo, resta chiuso anche il parcheggio per biciclette di via Gilardelli. La struttura sarà interessata da un intervento di rifacimento della pavimentazione, con la realizzazione di un fondo drenante per migliorare il deflusso dell’acqua piovana e garantire una maggiore fruibilità dell’area.







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