Quantcast

LegnanoNews

Francesca, Zhu e Emma: maturità da 100 e lode al Dell’acqua di Legnano

Tra emozioni e nuovi progetti, i tre diplomati con lode al diurno raccontano cosa si portano dietro di questi cinque anni. Due gli studenti usciti con 100 centesimi. Una lode anche al serale

Generico 06 Jul 2026

Dietro un 100 e lode non ci sono soltanto ore di studio e verifiche superate, ma esperienze che lasciano il segno, come i viaggi Erasmus, professori che diventano punti di riferimento, amicizie nate tra i banchi e sogni che prendono forma.

 Francesca Gallipoli, Zhu Jiacheng e Emma Corà, hanno concluso il loro cammino al Dell’Acqua di Legnano – corso diurno – con il massimo dei voti e tra emozioni e progetti futuri, raccontano cosa si portano dietro di questi cinque anni. C’è chi ha scoperto una passione inaspettata per il diritto, chi ha scelto una facoltà scientifica dopo il liceo artistico e chi ha deciso di iscriversi a Ingegneria senza rinunciare alla creatività. In comune hanno la soddisfazione per un traguardo raggiunto con impegno, ma anche la consapevolezza che la maturità rappresenta soprattutto l’inizio di un nuovo percorso. Li abbiamo intervistati al termine dell’esame. Una intervista a parte sarà dedicata a Sara Giancaterino, diplomata con lode al serale.

Francesca: “La scuola deve insegnare prima di tutto a conoscere”

DELL'ACQUA 100 E LODE

Francesca ha frequentato il liceo artistico, indirizzo figurativo. Una scelta che rifarebbe. «Sono convinta che, come ero in terza media, non avrei scelto un’altra scuola. Quello che ho imparato qui non credo lo avrei imparato altrove». Una scuola che le ha permesso di apprendere tante materie interessanti ma anche di vivere esperienze extra-scolastiche per lei importanti, come il progetto Erasmus a Malta, dove ha lavorato in una galleria d’arte, e il PCTO dedicato alla realizzazione di un affresco nel centro di Legnano.

Negli anni ha costruito anche un bel rapporto con i suoi compagni, consolidato negli ultimi mesi dell’anno. Il ricordo più bello risale proprio alla fine della scuola. «Ho portato la chitarra in classe, abbiamo cantato insieme, salutato la nostra professoressa di matematica e fisica con un mazzo di fiori e una poesia. La sera abbiamo visto un video con tutti i momenti dell’anno e ancora oggi se ci penso mi commuovo».

Un momento emozionante che ha preceduto l’esame di Maturità, di cui ha apprezzato la nuova formula dell’orale. «Ero contenta che fosse cambiato l’orale. L’idea di dover collegare tutte le materie mi metteva molta agitazione. Così, invece, mi sono sentita più tranquilla».

Dopo il diploma Francesca inizierà Scienze naturali alla Statale di Milano e ha già passato il test. Una scelta maturata negli ultimi anni dopo avere scoperto la passione per le materie scientifiche: «Mi interessa capire come gli esseri viventi interagiscono con l’ambiente. Mi sento di potere dare di più in questo ambito rispetto all’arte». Per Francesca la scuola non deve limitarsi a preparare al lavoro. «È giusto che la scuola prepari anche al lavoro, perché prima o poi tutti dovranno lavorare. Ma per specializzarsi ci sarà tempo, con l’università o con un percorso professionale. Alle superiori, invece, si dovrebbe studiare soprattutto per conoscere e creare interesse. Anche nelle materie che piacciono di meno si possono trovare aspetti interessanti».

E se potesse cambiare qualcosa, partirebbe dal programma di storia.«È un peccato fermarsi sempre alla Seconda guerra mondiale. Sarebbe bello arrivare fino ai giorni nostri, perché dell’attualità conosciamo ancora troppo poco».

Zhu: “Mi sento fortunato a studiare in Italia”

DELL'ACQUA 100 E LODE

Anche Zhu proviene dal liceo artistico, indirizzo grafico, e a settembre inizierà Ingegneria civile al Politecnico. «Mi piace l’arte, ma cercavo un percorso che mi offrisse maggiori opportunità e sbocchi lavorativi. L’ingegneria mi permette comunque di restare vicino al mondo della progettazione».

Durante i cinque anni anche lui ha partecipato all’Erasmus a Malta, lavorando in un ristorante sul mare, e a Legnano ha collaborato all’allestimento della mostra “Fotografia e Industria” a Palazzo Leone da Perego. La maturità, racconta, è stata impegnativa soprattutto per il nuovo orale. «Bisognava essere preparati su tutto il programma delle quattro materie. Le domande potevano riguardare qualsiasi argomento, ma il lavoro fatto durante l’anno mi ha aiutato».

Il momento più bello resta però quello vissuto insieme alla famiglia: «Vedere i miei genitori così felici del mio risultato ha reso felice anche me. Mia madre ha chiamato subito i miei nonni e sapere di aver regalato loro un sorriso è stata un’emozione enorme».

Nato in Italia da genitori cinesi, Zhu guarda con gratitudine al sistema scolastico italiano. «Mi sento fortunato a studiare qui. In Cina gli esami sono molto più duri, rigidi e possono determinare il futuro di uno studente. Qui ci sono più possibilità di scegliere la propria strada e questo mi ha aiutato ad affrontare la maturità con meno ansia».

Emma: “Il turismo mi ha fatto scoprire la passione per il diritto”

DELL'ACQUA 100 E LODE

Per Emma, invece, la sorpresa è arrivata durante il percorso di studi. Aveva scelto l’indirizzo Turismo soprattutto per le lingue straniere, ma è stato il diritto a conquistarla.  «Rifarei questa scelta, anche se il percorso è stato impegnativo, come spesso viene sottovalutato pensando che un istituto tecnico sia più semplice, ma con organizzazione e costanza si affronta tutto.Proprio grazie a questo indirizzo ho scoperto una forte passione per il diritto ed è questo che mi ha convinta a iscrivermi a Giurisprudenza.

A settembre frequenterà l’Università Statale di Milano. Tra le esperienze che ricorda con più entusiasmo ci sono l’Erasmus a Malaga, il PCTO al Museo Leonardo3, i laboratori teatrali al carcere minorile Beccaria e l’incontro con il procuratore antimafia Nicola Piacente. «In questa scuola – racconta – bbiamo avuto professori molto preparati e tante opportunità per metterci alla prova, dall’Erasmus ai PCTO, fino agli incontri con magistrati e professionisti. Sono esperienze che ti aiutano a capire davvero cosa vuoi fare dopo la scuola».

Per lei la maturità si è rivelata meno difficile del previsto. «Mi aspettavo peggio. Gli scritti li ho trovati abbastanza semplici, mentre all’orale bisognava essere preparati su tutto il programma».

Il consiglio a chi affronterà la maturità

Ai ragazzi che il prossimo anno si troveranno ad affrontare l’esame di Stato, i tre neodiplomati consigliano soprattutto costanza e serenità.

«Bisogna studiare durante tutto l’anno. A giugno si tratta soprattutto di ripassare, non di imparare tutto da capo», suggerisce Emma. Francesca invita invece a non lasciarsi sopraffare dall’ansia: «La maturità è un rito di passaggio. È normale essere agitati, ma quando finisce ci si rende conto che lo stress era molto più grande nella nostra testa».

Per Zhu, infine, il segreto è organizzarsi con metodo: «Tenere sempre in ordine gli appunti e ripassare con costanza mi ha aiutato tantissimo. Lo stress è inevitabile, ma prepararsi bene permette di affrontarlo con maggiore serenità».

Tanti voti eccellenti al Dell’Acqua

I risultati al Dell’Acqua sono stati alti: Cremona Beatrice, Pichal Lucia Magda hanno concluso con 100 il loro percorso con 100, Martina Asticher (92), Marco De Vita (96), Ilaria Nicolosi (98), Sabrina Paloma Peche Rosem (96), Daniele Villella (95), Maria Castellucci (92), Elena Rizzo (99), Lucrezia Paganini (94), Wiliam Celestin Demsa (95), Siria Tropea (93), Giorgia Furiosi (91), Giulia Vilardo (93), Elena Piantanida (98), Olga Maria Assunta Moiraghi (96).

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 08 Luglio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore