Elezioni, Carolina Toia: “Legnano deve attuare pienamente la riforma nazionale sulla disabilità”
Toia, candidata sindaco alle prossime elezioni, propone uno sportello dedicato al Progetto di Vita, un tavolo permanente sulla disabilità e la formazione del personale sulla riforma
Uno sportello dedicato al Progetto di Vita, un tavolo permanente sulla disabilità e la formazione del personale sulla riforma introdotta dal decreto legislativo entrato in vigore nel 2024 che attua la riforma in materia di disabilità, introducendo una nuova definizione basata sull’interazione tra la persona e le barriere ambientali, allineandosi alla Convenzione ONU. È questa la proposta di Carolina Toia, candidata sindaco della Lista Toia alle prossime elezioni amministrative a Legnano, per «attuare pienamente la riforma nazionale sulla disabilità» in città.
«Il decreto legislativo 62/2024 rappresenta una delle riforme più importanti degli ultimi anni nel campo della disabilità – sottolinea Toia -. È una riforma oggi in fase di piena attuazione, che introduce un nuovo modello di valutazione e di presa in carico basato sul “Progetto di Vita”, uno strumento che mette al centro la persona, i suoi bisogni e le sue aspirazioni. Da anni lavoro accanto alle famiglie, ai servizi sociali e alle realtà del territorio. Ho visto quanto sia difficile orientarsi tra procedure, valutazioni e sostegni. Il decreto legislativo 62/2024 può finalmente semplificare la vita delle persone con disabilità, perché introduce un approccio nuovo, più umano e più vicino alle reali esigenze delle persone».
«Penso, ad esempio, alle persone sorde e sordomute, che spesso incontrano barriere comunicative ancora troppo alte – aggiunge la candidata -: questa riforma riconosce pienamente le disabilità sensoriali e permette di costruire percorsi personalizzati, garantendo accessibilità, interpreti e strumenti adeguati per una reale partecipazione alla vita della comunità. Sul piano personale, le tante storie che ho ascoltato – l’ultima in ordine di tempo proprio domenica, durante un incontro con l’associazione sordomuti di Legnano – in questi anni mi hanno insegnato che la disabilità non è una categoria, ma una condizione di vita che merita ascolto, rispetto e percorsi costruiti insieme».
«Legnano deve essere pronta – conclude Carolina Toia -. Per questo propongo tre azioni immediate: l’apertura di uno sportello dedicato al Progetto di Vita, la creazione di un tavolo permanente sulla disabilità con ASST, scuole e terzo settore e la formazione del personale sui nuovi criteri introdotti dalla riforma. Il progetto prevede inoltre una mappatura dei bisogni delle famiglie, il potenziamento dei servizi domiciliari e di comunità, l’introduzione degli accomodamenti ragionevoli negli uffici e negli spazi pubblici e la costruzione di un sistema stabile di presa in carico integrata. L’obiettivo è chiaro: fare di Legnano una città capace di accompagnare ogni persona con disabilità in un percorso personalizzato di autonomia, inclusione e partecipazione. Una città che non si limita a erogare servizi, ma costruisce insieme alle famiglie un vero Progetto di Vita».










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