Elezioni a Gorla Maggiore, i più giovani in lista chiedono: “Andate a votare e superuamo”
In vista delle Elezioni amministrative a Gorla Maggiore, i tre giovanissimi in lista con il sindaco uscente Pietro Zappamiglio si presentano e chiedono il voto per arrivare al quorum. "Fare Comune Gorla Maggiore" è infatti la sola lista a presentarsi
Hanno 22, 25 e 26 anni e la consapevolezza che, se i cittadini di Gorla Maggiore andranno a votare in massa facendo superare il quorum, li attenderanno cinque anni di impegno.
Una sfida che Giulia Gurian, Mauro Roveda e Andrea Passera hanno ben chiara e sono pronti ad abbracciare.
Il sindaco uscente, Pietro Zappamiglio, che ha scelto di ricandidarsi per il terzo mandato, in una recente intervista a Varesenews ne ha parlato con entusiasmo, sottolineando la stima che lo lega a tutti i componenti della lista Fare Comune Gorla Maggiore, ma soprattutto a questi ragazzi che hanno scelto di unirsi alla squadra.
Una disponibilità a scendere in campo che non sarà “solo di facciata” : «Chi mi ha risposto “Sì” lo ha fatto consapevole che gli verrà chiesto un impegno reale per i prossimi anni. Se i cittadini ci daranno la loro fiducia, tutti i consiglieri saranno chiamati ad occuparsi di un’area specifica. Il Consiglio comunale è composto da dodici persone più il sindaco. Pertanto se supereremo il quorum, tutti i candidati di “Fare Comune Gorla Maggiore” siederanno in Consiglio e avranno anche un ruolo istituzionale. Ci saranno gli assessori, sì, ma ad ognuno degli altri consiglieri sarà affidata una delega» aveva spiegato il Primo cittadino.

Conosciamo dunque questi giovani candidati e le loro aspirazioni:
Giulia Gurian

22 anni, studentessa universitaria
«Ho iniziato a frequentare gruppo “FareComune” quattro anni fa e ho avuto la possibilità concreta di conoscere da vicino le realtà del territorio: le aziende, le persone, le associazioni e le realtà culturali che magari conoscevo solo di nome, senza comprenderne davvero le dinamiche.
In questi anni ho conosciuto meglio Gorla Maggiore e le persone che la vivono ogni giorno, con il loro impegno e la loro passione. Per questo vorrei che i giovani Gorlesi avessero la stessa opportunità.
Non necessariamente fare politica in senso stretto, ma anche semplicemente mettersi in gioco, prendersi un impegno e aiutare concretamente il territorio.
Per questo se venissi eletta mi piacerebbe occuparmi di Sport e Politiche Giovanili, per essere un punto di riferimento per i giovani, una presenza vicina e disponibile.
Non voglio fare la predica sulla storia o sui diritti, ma credo sia importante ricordare che votare è un diritto e un dovere e che: sì, il vostro voto fa la differenza.
È importante scegliere chi tiene davvero al proprio territorio e chi, soprattutto in queste elezioni amministrative del 2026, con il tema fondamentale del quorum da raggiungere e una sola lista in campo, ha deciso di mettersi in gioco e di dedicare tempo ed energie a questo progetto».
Roveda Mauro

25 anni, imprenditore
«Sono cresciuto a Gorla Maggiore e da qualche anno ho avviato una attività proprio a Gorla. La scelta di accettare la proposta del sindaco uscente è subordinata alla possibilità di poter contribuire al mio territorio. Proprio per questo se saremo confermati avrò la delega a “reti di impresa” con l’obbiettivo di creare un collegamento tra imprese, comunità e amministrazioni locali.
Partendo da questo punto penso proprio che le amministrazioni locali debbano sostenere e valorizzare il territorio
Sono un ragazzo di Gorla Maggiore e vedo il mio futuro qui. Per questo credo che andare a votare sia importante: significa interessarsi al paese in cui viviamo e contribuire alle scelte che ne determineranno il futuro.
Essendoci una lista unica, la partecipazione conta ancora di più, perché il raggiungimento del quorum è necessario. Non raggiungerlo potrebbe rendere più incerto il percorso amministrativo del Comune e rallentare progetti e opportunità, anche per i giovani che, come me, vogliono costruire il proprio futuro a Gorla Maggiore.
Andrea Passera

26 anni, bancario
«Mi candido perché credo nel progetto di “Fare Comune” e voglio dare il mio contributo a questa squadra affinché Gorla Maggiore continui ad avere una buona amministrazione. Penso che la politica locale sia fondamentale per il benessere di una comunità, basata sull’ascolto delle necessità del proprio vicino e sull’impegno a fornire servizio di qualità per i propri cittadini. Se sarò eletto, mi occuperò di cultura. L’attuale assessore ha proseguito in un progetto lungimirante, offrendo ai gorlesi un grande ventaglio di offerte e proposte adatte a tutte le fasce d’età, e mi piacerebbe poter contribuire a questo progetto portando anche le impressioni e le istanze dei giovani.
È importante che tutti i gorlesi vadano a votare domenica 24 e lunedì 25 maggio. La nostra è l’unica lista candidata, e il mancato supporto significherebbe abbandonare il paese intero ad un lungo periodo di immobilismo, con severi danni per tutta la nostra comunità. Quello che chiedo ai cittadini gorlesi è un gesto di senso civico: la nostra lista è fatta da gorlesi, per i gorlesi, con l’intento di rappresentare tutto il paese, nessuno escluso. Per questo chiediamo il voto non per faziosità politica, ma per buon senso».
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