1° maggio a Villa Arconati: dalla riconoscibilità nei trailer de “Il diavolo veste Prada 2” all’apertura straordinaria al pubblico
La dimora storica torna sotto i riflettori internazionali con l’uscita del film nelle sale e propone un’apertura eccezionale con visite a palazzo e giardini dalle 11.00 alle 19.00
Alle porte di Milano, tra Bollate e il verde della campagna lombarda, si trova un luogo in cui il tempo sembra non scorrere ma stratificarsi: la Villa Arconati. Dimora storica di straordinario valore, la villa si prepara ad accogliere il pubblico in apertura straordinaria il 1° maggio, dalle 11.00 alle 19.00, offrendo un’esperienza immersiva tra architettura, giardini monumentali e arte contemporanea. Promossa dalla Fondazione Augusto Rancilio, l’iniziativa invita i visitatori a riscoprire una delle più importanti ville di delizia del territorio lombardo, spesso definita una “piccola reggia” per dimensioni e ricchezza decorativa.
Un percorso tra secoli di storia
La visita a Villa Arconati può avvenire in modalità libera o guidata. Nel primo caso, il biglietto giornaliero consente di esplorare autonomamente gli spazi interni ed esterni con l’ausilio di una mappa o dell’app dedicata. Le visite guidate, della durata di circa 90 minuti, permettono invece di approfondire la storia della dimora attraverso i suoi ambienti più rappresentativi. Tra questi spiccano la Sala di Fetonte, con gli affreschi dei fratelli Galliari, la Sala da Ballo barocchetta con i suoi specchi antichi, e l’Appartamento delle Stagioni. Particolare rilievo anche per la Gipsoteca e la Biblioteca storica, che custodisce migliaia di volumi antichi frutto di secoli di collezionismo aristocratico.
Il giardino monumentale: tra scenografie e natura
Accanto al palazzo si estende un parco di dodici ettari, raro esempio in Lombardia di giardino all’italiana e alla francese non trasformato in stile “all’inglese”. Un sistema scenografico di teatri verdi, fontane, statue e percorsi simbolici che dialogano con la natura e con l’architettura. Tra i punti più iconici figurano il Teatro di Diana, il grande Teatro centrale con la fontana marmorea, il labirinto storico e la voliera restaurata. Il parterre alla francese rappresenta invece la massima espressione del gusto settecentesco per ordine e simmetria.
Arte contemporanea negli spazi storici
La giornata del 1° maggio sarà arricchita dalla mostra “Luce”, a cura di Diana Segantini e promossa da Arco in collaborazione con la Fondazione Augusto Rancilio. L’esposizione, visitabile fino al 5 luglio, mette in dialogo le sale della villa con opere contemporanee che indagano il tema della luce come fenomeno fisico e simbolico.
Accoglienza e servizi
Per i visitatori sarà attivo anche il Caffè Goldoni, punto ristoro della villa, con possibilità di pranzo su prenotazione, oltre al bookshop con oggetti e pubblicazioni ispirate al patrimonio della dimora.
Informazioni
L’ingresso è previsto con diverse modalità e tariffe, con biglietti a partire da 11 euro e riduzioni dedicate. È consigliato l’acquisto online. Con questa apertura straordinaria, Villa Arconati si conferma non solo come testimonianza storica di grande rilievo, ma anche come spazio culturale vivo, capace di unire passato e contemporaneità in un’unica esperienza immersiva.










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