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Intervento ad alta complessità: all’Ospedale di Legnano la prima broncoscopia rigida

L'operazione effettutata dall’équipe del Dr. Paolo Carlucci, ha permesso la rimozione di un corpo estraneo dalle vie aeree di un paziente

Generico 09 Feb 2026

Un corpo estraneo bloccato nelle vie aeree, un intervento delicato e una procedura mai eseguita prima a Legnano. È l’urgenza clinica che ha permesso al personale medico dell’Asst Ovest Milanese di effettuare la prima broncoscopia rigida. Una operazione innovativa che è stata eseguita all’Ospedale di Legnano, un nuovo tassello nell’evoluzione dell’offerta sanitaria del nosocomio cittadino. La procedura è stata effettuata dall’équipe del Dr. Paolo Carlucci, direttore della Struttura Complessa di Pneumologia del Dipartimento di Medicina, diretto dal Prof. Antonino Mazzone, in collaborazione con la Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria, diretta dal prof Giovanni Colombo con la Struttura Semplice di Anestesia di Legnano, diretta dalla dr.ssa Maura Albicini e con la struttura di Endoscopia, diretta dal dott. Pietro Gambitta, e ha permesso la rimozione di un corpo estraneo dalle vie aeree di un paziente. «La broncoscopia rigida – spiega il dott. Carlucci – è una procedura endoscopica invasiva ad alta complessità, eseguita in anestesia generale, che consente l’esplorazione e il trattamento delle vie aeree centrali, in particolare trachea e bronchi principali, mediante l’introduzione transorale di un broncoscopio rigido. Trova indicazione sia a fini diagnostici sia terapeutici, soprattutto in contesti di urgenza o in condizioni cliniche complesse».

Generico 09 Feb 2026

La metodica permette l’estrazione di corpi estranei, il controllo di emorragie endobronchiali, la dilatazione di stenosi tracheo-bronchiali e il posizionamento di stent/protesi endoluminali. Grazie alla maggiore stabilità dello strumento e all’ampio canale operativo, consente manovre interventistiche avanzate con elevati standard di precisione e sicurezza. «L’introduzione della broncoscopia rigida – aggiunge il direttore sanitario dell’ASST Ovest Milanese, Valentino Lembo – rappresenta un significativo passo avanti nella gestione di patologie complesse delle vie aeree, consentendo interventi diagnostici e terapeutici avanzati in un contesto multidisciplinare altamente specializzato».  Un risultato che per il direttore Amministrativo Maria Luigia Barone va a confermare l’impegno dell’ASST Ovest Milanese nel «promuovere l’innovazione clinica, la collaborazione tra professionisti e il continuo miglioramento della qualità delle cure offerte ai pazienti».

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Pubblicato il 10 Febbraio 2026
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