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Elezioni Legnano, il Movimento 5 Stelle corre da solo con Rigamonti

Continua a delinearsi il quadro in vista della tornata amministrativa della prossima primavera a Legnano: dopo che le "cittadinarie" hanno incoronato Franco Brumana candidato del fronte civico e dopo le candidature di Lorenzo Radice, Franco Colombo e Alessandro Rogora, il Movimento 5 Stelle ufficializza la candidatura di Simone RIgamonti.

Avvocato, 42 anni, Rigamonti era già stato presentato come candidato "formale" dei pentastellati a gennaio, quando aveva poi partecipato all'incontro romano con gli altri candidati sindaci M5S dei comuni chiamati al voto. Allora, il Movimento aveva spiegato che l'obiettivo era quello di «presentarsi con una coalizione più estesa». Oggi, invece, i 5 stelle hanno cambiato idea: dopo mesi di incontri e valutazioni, in una riunione di ieri sera, mercoledì 12 febbraio, hanno deciso di correre da soli, proponendo Simone Rigamonti per la poltrona di primo cittadino.

Ancora in corso l’iter interno per la cerificazione della lista.

In un quadro sempre più definito, il "grande assente" continua ad essere il centrodestra, che ancora non ha ufficilizzato il nome del proprio candidato ma solo l'intenzione di riproporre la coalizione formata da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, che nel 2017 li aveva portati al governo della città. Se nelle scorse settimane si era fatto sempre più insistente il chiacchiericcio - virtuale e reale - intorno al nome di Carolina Toia, infatti, negli ultimi giorni si è fatta strada anche la figura di Maira Cacucci, ex assessore della giunta Fratus e suo legale nel processo natto dall'inchiesta "Piazza Pulita".

(Leda Mocchetti)