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Mozione per la scuola di via dei Boschi, GpN: "Solite promesse"

Parole, soltanto parole. Così, brevemente, si potrebbe riassumere il pensiero di Gente per Nerviano sulla risposta della Lega dopo la bocciatura da parte della maggioranza della mozione avanzata durante l'ultimo consiglio comunale dalle opposizioni Scossa Civica, Tutti per Nerviano, Gente per Nerviano e Nerviano in Comune per chiedere sistemi frangisole alle nuove scuole di via dei Boschi.

«Più che parole, vengono trovate scuse riciclando le solite promesse di anni dell’assessore ai lavori pubblici: "vedremo, ci muoveremo, monitoreremo" - commentano dalla lista civica Gente per Nerviano -. Peccato che il tempo a disposizione sia ormai scaduto e nei fatti ad oggi non esiste una risposta valida e seria, ma solo un continuare a prendere nota e spostare gli interventi».

La lista civica, inoltre, ripercorre gli step che l'hanno portata a presentare, insieme ad alcune delle altre forze di minoranza (Scossa Civica – Sergio Parini, Tutti per Nerviano, Nerviano in Comune), la mozione poi bocciata: osservazioni al piano triennale delle opere pubbliche nell'ottobre 2018 e «il 25 febbraio 2019 chiedevamo di documentare il rispetto della normativa in termini di abbattimento dell’irraggiamento solare nel periodo estivo, obbligatorio per legge, risposta che ad oggi non è ancora arrivata», oltre al suggerimento «di valutare per il riscaldamento invernale una regolazione diversa da quella in uso per evitare che in alcune aule per gli apporti esterni di calore dati dal sole, le temperature interne fossero molto alte rispetto alle aule o corridoi meno esposti. Su questo secondo punto, pare che ci abbiano ascoltato, naturalmente facendo loro una soluzione a cui non avevano mai pensato prima».

Ciò che spiazza Gente per Nerviano è «il mutismo della maggioranza in consiglio comunale con la vaga risposta successiva di una settimana a mezzo stampa». Però, secondo GpN, rimangono aperti troppi interrogativi: «Quando si interverrà? Come si interverrà? Se siano andati personalmente a verificare la situazione? Quali garanzie daranno alla scuola intesa come istituzione e ai genitori? Il tempo passa e a settembre saremo nella stessa situazione dell’anno precedente?».

(Chiara Lazzati)