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Nerviano, bocciata la mozione per i sistemi frangisole alle scuole

Bocciata la mozione per i sistemi frangisole alle scuole di via dei Boschi a Nerviano. L'amministrazione targata Lega, GIN, Con Nerviano e Nerviano + non ha approvato la proposta avanzata durante l'ultimo consiglio comunale dalle opposizioni Scossa Civica, Tutti per Nerviano, Gente per Nerviano e Nerviano in Comune.

Il problema nasce dalla presenza di grandi vetrate lungo le facciate esterne e la mancanza di sistemi efficaci di schermatura dai raggi solari. Per Sergio Parini, consigliere di Scossa Civica e primo firmatario della mozione, la situazione nelle nuove scuole è insostenibile: durante i giorni di caldo le temperature all'interno dell'edificio inaugurato nel 2018 arrivano oltre i 30 gradi.

«Questa criticità - spiega Parini - rende l'ambiente non idoneo per i bambini e per il personale. Ed è solo una delle tante altre problematiche già segnalate ai tempi (come ad esempio i problemi legati al riciclo delle acque grigie o al mancato allacciamento del fotovoltaico alla rete elettrica che porta uno spreco di circa 4mila euro l'anno per il Comune). Alla faccia della scuola spacciata dall'amministrazione per "altamente tecnologica". E ricordo che è stata l'opera più costosa degli ultimi 50 anni, anche più del recupero del Monastero degli Olivetani». Parini e gli altri gruppi di opposizione quindi propongono l'installazione di una schermatura esterna. Le tende installate internamente - aggiunge Parini - «non hanno assolutamente risolto il problema, ma, anzi, lo hanno aggravato: non si riescono ad aprire le finestre e si crea una sorta di "camera d'aria di calore"».

Da parte sua l'assessore ai lavori pubblici Nazzareno Rimondi garantisce che l'amministrazione sta studiando una soluzione tecnica efficace per risolvere il problema dell'irraggiamento solare e quindi dell'eccessivo calore percepito all'interno della scuola, priva di aria climatizzata. «Il Comune - garantisce Rimondi - aveva già intenzione di agire. Stiamo studiando la soluzione adatta e la realizzeremo il prima possibile».

(Chiara Lazzati)