Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Lega Nord Legnano: "Su Accam si faccia chiarezza"

La Lega Nord di Legnano risponde alle critiche avanzate dal Partito Democratico sul Dup (Documento Unico di Programmazione), accusando a sua volta i dem di avere dimenticato opere importanti messe in atto dalla maggioranza, dalle strade agli importanti sportivi. E al termine del comunicato stampa, che pubblichiamo di seguito per intero, il Carroccio Locale dice la sua su Accam precisando che «la Lega si schiera da sempre a favore di valori come legalità, onestà e  trasparenza» e chiedendo «a gran voce di fare chiarezza sulla vicenda, ponendo massima fiducia nella magistratura e auspicando pene esemplari per chi approfitta di soldi pubblici per trarne vantaggio personale, ritenendo giusto e doveroso l’azzeramento del Cda e una rivalutazione delle linee, strategiche ed industriali, da seguire alla luce degli ultimi accadimenti». Ricordiamo che lo scorso 21 novembre l'assemblea dei soci aveva votato per il prolungamento della vita dell'inceneritore fino al 2027, andando contro la richiesta di alcuni piccoli comuni e degli ambientalisti che ne chiedevano la chiusura al 2021, e decisivi erano stati i voti di Legnano, Busto e Gallarate. Per il 21 maggio è fissata una nuova assemblea e non è da escludere che gli scenari possano cambiare. 

Su Accam, dopo gli arresti dei vertici della società, era inoltre già intervenuta l'amministrazione comunale, di cui la Lega fa parte, per precisare che «l'amministrazione sta seguendo il caso per cercare di risolvere la crisi» e chiedere che non venissero messe in atto strumentalizzazioni. 


Il PD non legge tra i numeri e quando parla di illuminazione pubblica parla solo di manutenzione ordinaria omettendo di dire che in cantiere c’è ben altro, ovvero il totale rifacimento e ammodernamento dell’impianto di illuminazione pubblica legnanese che comprende ben 7.000 lampioni e coinvolge tutte le strade della città mettendo le premesso per lo sviluppo smart di Legnano. Il DUP è chiaro in tal senso.

  Si dimenticano di citare i quasi 3 milioni di euro stanziati per ammodernare il manto stradale e i marciapiedi, abbattendo in maniera concreta le barriere architettoniche dopo anni di immobilismo targato PD in cui si è preferito investire in un’opera inutile come il Cadorna invece che dare priorità alla piccola ma necessaria manutenzione. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Si dimenticano di citare gli investimenti volti al recupero di stabili dismessi, come l’ex tribunale cittadino,  che non ospiterà solo uffici, ma diventerà anche la sede di associazioni cittadine che hanno concreto bisogno di spazi per esercitare le loro funzioni di collettore sociale.

Si dimenticano di citare l’aumento degli investimenti nel sociale, con misure più eque e volte a dare precedenza a chi risiede in Italia da più tempo, contrastando la creazione di Centri di accoglienza straordinari (CAS) e favorendo l’accoglienza di chi ne ha realmente diritto (come rifugiati e minori), grazie all’adozione del decreto sicurezza voluto dal ministro Salvini.

Si dimenticano inoltre di citare gli investimenti per l’ammodernamento degli impianti sportivi legnanesi (ad esempio il campo di via della Pace) e quelli finalizzati all’edilizia scolastica.

Di fronte a tante dimenticanze siamo sicuri che a seguito delle elezioni europee del 26 Maggio si ricorderanno bene il motivo per cui i legnanesi li hanno sonoramente mandati a casa due anni fa riconfermando il trend sia alle elezioni regionali che a quelle politiche del 2018.

Per concludere, la Lega si schiera da sempre a favore di valori come la legalità, l’onestà e la trasparenza e chiede a gran voce di fare chiarezza sulla vicenda ACCAM, ponendo massima fiducia nella magistratura e auspicando pene esemplari per chi approfitta di soldi pubblici per trarne vantaggio personale, ritenendo giusto e doveroso l’azzeramento del Cda e una rivalutazione delle linee, strategiche ed industriali, da seguire alla luce degli ultimi accadimenti.

Ribadiamo però la volontà di tenere fuori vergognose strumentalizzazioni politiche ricordando l’estraneità dell’amministrazione comunale legnanese, l’importanza che un impianto del genere può avere per i nostro territorio e ponendo il massimo rispetto verso i lavoratori attualmente impiegati, totalmente estranei, come noi, a questa triste vicenda.

Lega Nord Legnano