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Cerro Maggiore, lavori alle scuole: il PD risponde alla maggioranza

Non accennano a frenarsi le polemiche per il voto sulla variazione al bilancio tra cui rientravano i lavori alle scuole di via Boccaccio a Cerro Maggiore. Da una parte la maggioranza, che punta il dito contro il no da parte della lista civica Bene Comune, e dall'altro la capogruppo Piera Landoni che ribadisce il perchè della scelta: assolutamente favorevole ai lavori per le scuole, ma con seri dubbi su altre cifre all'interno della variazione. E dopo l'intervento dell'assessore ai lavori pubblici Antonio Foderaro, ora, nel dibattito, entra a gamba tesa anche il Partito Democratico.

«Dopo il capogruppo Alessandro Provini, anche il vicesindaco Antonio Foderaro tira in ballo il PD circa il voto negativo espresso dai consiglieri della lista civica Bene Comune sull'approvazione della variazione di bilancio contenente, fra le altre cose, anche i lavori presso la scuola di via Boccaccio - affermano dal circolo PD cerrese e cantalupese -. Come già spiegato dalla capogruppo in consiglio comunale Piera Landoni, quel voto è motivato dal fatto che la delibera di bilancio contiene anche interventi su cui non è stata fatta chiarezza, come ad esempio i 200mila euro per condizionare la sala del consiglio comunale. Senza tralasciare il fatto che il governo gialloverde a Roma ha "svuotato" (per finanziare il reddito di cittadinanza e quota 100?) i capitoli dei lavori di sicurezza nelle scuole. Dove intende dunque trovare questi fondi la maggioranza? Attendiamo risposte... È comunque risibile pensare che il PD cerrese, dopo anni di proficua collaborazione con famiglie e insegnanti, possa prendere una decisione contro le scuole cerresi».

Ma questo non è l'unico punto su cui il Partito Democratico vuole mettere i puntini sulle i. «Soprattutto Provini e Foderaro perseverano nell'errore di confondere il PD con la lista civica Bene Comune. I democratici cerresi hanno autorevoli rappresentanti nella lista civica, ma la lista è composta da persone di diversa estrazione politica e si muove e decide in piena autonomia, come per tutte le liste civiche vere - sostiene il PD -. La maggioranza se ne faccia una ragione, non perda tempo in polemiche inutili e soprattutto non offenda gli elettori della lista civica Bene Comune che sono pochi meno di quelli che hanno sostenuto la maggioranza! Quanto al convincimento di Foderaro, secondo il quale gli obiettivi del PD non corrisponderebbero più alle esigenze dei nostri concittadini, ci vien da pensare che forse dovrebbero essere i cittadini stessi a stabilirlo, nei tempi e nei modi giusti. I segnali che riceviamo, le aspettative che sono riposte su di noi, la nostra proattività nello svolgere il mandato assegnato in consiglio comunale, la buona partecipazione alle nostre primarie sembrano dire il contrario».

(Chiara Lazzati)