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Pd contro la «gran balla» della Lega: «Noi pro-mozione Movibus»

All'ironia della Lega Nord, il PD ha scelto di rispondere con la stessa arma, che però i democratici ritengono di sapere usare meglio: «Non c’è niente da fare - scrivono i consiglieri di opposizione in una nota stampa -  Quando la Lega si avventura nel campo dell’ironia, pratica che richiede intelligenza, arguzia e conoscenza, rimedia solo delle gran brutte figure. Meglio farebbe a restare nel suo ambito, ridondante di ruspe e di fake news».

L'argomento è sempre lo stesso: l'arretramento del capolinea milanese di Movibus al quale si oppongono pendolari e istituzioni locali. Un tema finito anche in Tv, all'interno del programma Buongiorno Regione che ha visto in prima fila, tra i manifestanti, due consiglieri comunali legnanesi: Stefano Quaglia, per la maggioranza, e Sara Borgio per l'opposizione. Una presenza, quest'ultima, che non è piaciuta al Carroccio, in quanto la democratica non ha firmato (ma ha poi votato) la mozione pro-pendolari presentata in consiglio comunale dalla coalizione di Governo. 

Immediata la replica: «Il comunicato della Lega altro non è che una gran balla - scrive il Pd - La nostra rappresentante era presente al servizio di Rai3 solo perchè invitata dal promotore della mozione, e non c’è stato nessun rifiuto ma una semplice decisione di portare il dibattito in consiglio comunale e in quel luogo approvare senza alcun timore la mozione della maggioranza. Una modalità tra l’altro seguita anche da altri consiglieri di opposizione.»

«La cialtroneria della Lega - rincara la dose il Partito Democratico - raggiunge l’apoteosi quando nel suo confuso comunicato accusa il PD di ansia da visibilità, dimenticando il miserevole spettacolo dato di sè stessa durante la campagna elettorale in un servizio di Rete 4, in cui paragonava Legnano al Bronx e come fosse un terreno di scorribande criminali, rimangiandosi tutto non appena eletta».

I democratici «rimandano pertanto al mittente le accuse di ipocrisia e di perdita di dignità e invitiamo la Lega e i suoi consiglieri a riflettere (impresa utopica) sul fatto che il PD, senza alcuna preclusione, badando al contenuto, abbia votato a favore della mozione sul mantenimento della fermata Cadorna, mentre lor signori su ordini del giorno del PD aventi come tema ambiente, salute ed educazione civica a tutela di tutti i cittadini a prescindere dal colore politico, hanno ciecamente votato contro».

«Smettiamola con queste provocazioni di bassa lega - conclude allora il Pd -  E’ ora, è urgente tornare ad un livello di dibattito in cui prevalga rispetto reciproco e confronto democratico, non disprezzo e volgarità».