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Sicurezza, Lega Nord "all'attacco" per il finanziamento revocato

Un cavillo burocratico: tanto era bastato per far saltare il finanziamento regionale che Canegrate, San Giorgio su Legnano e San Vittore Olona si erano aggiudicati nell'ambito del bando in materia di sicurezza urbana promosso da Regione Lombardia, tramite il quale erano stati distribuiti 7.6 milioni di euro a 476 Comuni lombardi (qui il servizio). 

Sul banco degli imputati, infatti, quando nello scorso mese di agosto era arrivata notizia della revoca dei fondi stanziati dal Pirellone, era finita la durata dell'associazione tra le tre amministrazioni: tre anni, contro il minimo di cinque richiesto dalla Regione (qui il servizio). 

Ma quel cavillo burocratico oggi rischia di tornare ad accendere il dibattito politico, quanto meno a San Vittore Olona. «Abbiamo saputo che i Comuni di Canegrate, San Giorgio e San Vittore hanno presentato un magnifico progetto in Regione Lombardia - commenta infatti la sezione sanvittorese della Lega Nord in una nota stampa a firma del coordinatore cittadino Fabrizio Sbrena -, ottenendo il massimo del punteggio e classificandosi al primo posto per ottenere i finanziamenti su oltre cento Comuni partecipanti. Quindi dovremmo fare i complimenti ai nostri amministratori e non lamentarci come fanno i beceri politicanti. Purtroppo, però, i finanziamenti non potranno arrivare per un semplicissimo, quanto grave, errore formale. Il Comune di San Vittore perde così 80.000 euro, perchè il bando regionale richiedeva espressamente e tassativamente una durata minima e continuativa non inferiore ai cinque anni, ma il progetto presentato dai tre Comuni prevedeva la collaborazione intercomunale per soli tre anni! Perchè una simile sciocchezza?»

«Ebbene, dopo aver proposto all'amministrazione un consulente tecnico informatico per l'influenza dei computer dell'anagrafe - continua la nota stampa diffusa dal Carroccio -, oggi possiamo fornire loro, gratis, un ottimo avvocato che sappia leggere ed interpretare correttamente i bandi comunali e di tasca nostra ci impegniamo a donare un pallottoliere ai nostri amministratori, cosicchè possano fare bene i conti per capire che cinque anni sono più di tre e 80mila euro sono tante tasse che i cittadini di San Vittore potevano risparmiare. È ridicolo che si continui a piangere per i tagli ai trasferimenti, ma si perdano in un sol colpo tutti questi soldi».