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Una storia che fa riflettere: "La Gabbia dei fiori"

"La gabbia dei fiori"
di A. Irani
ed. Piemme
€ 18,50


Madhu ha avuto molti nomi, molte identità, ma nessuna è mai riuscita a definirla davvero. Nata maschio, da sempre con l'anima di una donna, Madhu è una "hijra" - appartiene al terzo sesso, né maschio, né femmina. Sin da giovanissima è il cuore pulsante di Kamathipura, l'infernale distretto a luci rosse di Bombay. Anche adesso che ha quarant'anni e che, come tutte le hijra, ha smesso di prostituirsi e vive di espedienti, merita un posto di riguardo in quella grande famiglia che sono i bordelli del quartiere. I bordelli ai quali ha dato tutta se stessa, con generosità, avidità e calore. Senza mai pensare di poter vivere diversamente...

E poi, un giorno, arriva Kinjal, una bambina di dieci anni, venduta a tradimento da una zia. Una bambina che va preparata al destino che l'aspetta, e verrà affidata proprio a Madhu. Solo che trovarsi davanti al devastante compito che le spetta rende Madhu incapace di controllare le proprie emozioni: per la prima volta, si abbandona ai ricordi di una vita troppo a lungo sospesa tra due estremi, tra l'orrore e l'innocenza, tra gli abusi e l'amore, tra lo squallore e la bellezza.

Rischiando di perdere il fragile equilibrio che l'ha tenuta per anni al di qua del male, Madhu farà di tutto per salvare l'infanzia di Kinjal, cercando di proteggerla, insegnandole l'amicizia, il sorriso, e la capacità di vedere il bello, sempre. Regalandole un coraggio che lei nemmeno sapeva di avere.

Anosh Irani ci regala un romanzo potente, che tocca temi fortissimi, eppure lo fa con leggerezza, e perfino ironia, rendendo ancor più toccante l'indimenticabile storia che ci racconta.

Una storia di redenzione, di perdono e rinascita: cosa di meglio per la settimana di Pasqua?

Auguri a tutti, allora.

Amanda Colombo - Galleria del Libro