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Nuovo viale Villoresi a Nerviano, 1.031 firme per fermare il progetto

Più di mille firme, per la precisione 1.031, raccolte in soli 15 giorni per dire "no" al progetto varato dalla giunta Cozzi ed approvato dal consiglio comunale per la riqualificazione di viale Villoresi a Nerviano.

Già a novembre contro il progetto c'era stata una prima raccolta firme che chiedeva di rivedere il progetto e proporre, così come effettuato per via Roma, un periodo di prova durante il quale sperimentare un unico senso di marcia in direzione di via Milano/Sempione. Le 137 sottoscrizioni raccolte, però, non avevano ottenuto il risultato sperato, e così è nata l'idea di una petizione popolare - primo firmatario Giorgio Zaggia di Legambiente Nerviano - contro un «progetto da molti giudicato inaccettabile - come spiegano i firmatari -, sia dal punto di vista della mobilità sostenibile che sotto il profilo della sicurezza di ciclisti e pedoni, oltre che per il costo di 400mila euro giudicato eccessivo».

Il progetto, si legge nella petizione, «prevede il mantenimento del doppio senso di marcia, la riduzione dei marciapiedi con minore fruibilità degli spazi pubblici, l'eliminazione degli alberi esistenti e la mancanza di piste ciclabili»: scelte che risultano «in antitesi con le attuali tendenze in materia di recupero degli spazi urbani a favore di una maggiore fruibilità del traffico pedonale e ciclistico». I firmatari, invece, vorrebbero mettere un alt alla proposta della maggioranza, in favore di un progetto che preveda «senso unico in direzione del Sempione, creazione di una pista ciclabile su viale Villoresi, mantenimento degli attuali marciapiedi, da risanare, riqualificazione del verde con piantumazione di essenze adatte al luogo, riqualificazione dell'illuminazione pubblica in chiave ecologica e di sicurezza». 

«L’aspetto significativo - sottolineano i firmatari - è stata l’assoluta trasversalità dei cittadini che hanno voluto firmare, a rimarcare una contrarietà all’intenzione di snaturare il Viale Villoresi che va ben oltre gli schieramenti politici: tanti infatti i nervianesi che non si riconoscono nel progetto pur avendo votato l’attuale maggioranza. Viene da dire che ora ai tanti problemi dell’amministrazione comunale se ne aggiungono 1.031: vedremo quanto sarà ascoltata la voce dei cittadini».

Ora, quindi, depositate le 1.031 sottoscrizioni, i firmatari attendono di essere ricevuti dal sindaco Massimo Cozzi e dall'assessore ai lavori pubblici Nazzareno Rimondi e chiedono alla petizione sia data risposta «in maniera pubblica e partecipata».

(Leda Mocchetti)