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Autostrade: di nuovo sciopero ai caselli

Domenica 25 e lunedì 26 nuovo sciopero di 4 ore del personale delle autostrade. Lo hanno confermato Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica "a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di settore, in continuità con il primo sciopero effettuato gli scorsi 4 e 5 agosto e nel rispetto della legge che regolamenta il diritto di sciopero".

Per lo sciopero dalle 10 alle 14, dalle 18 alle 22 di domenica 25 agosto e dalle 22 di domenica 25 alle 2 di lunedì 26 si fermeranno gli addetti all'esazione ai caselli e il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Stop al personale impiegato con turni sfalsati e spezzati nelle ultime 4 ore della prestazione mentre il personale tecnico e amministrativo si fermerà le prime 4 ore del proprio turno di lunedì 26 agosto. Dallo sciopero resta escluso tutto il personale previsto dalla legge sull'esercizio del diritto di sciopero ed alla regolamentazione provvisoria del settore.

     Il presidente dell'Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona ritiene "inaccettabile e vergognoso uno sciopero del personale delle autostrade proprio durante il controesodo" e chiede che intervenga il ministro dei Trasporti Toninelli, precettando i casellanti.

Secondo Dario Balotta, presidente dell'Osservatorio nazionale liberalizzazioni infrastrutture e trasporti: "dopo altisonanti e contraddittori proclami contro le concessionarie Autostradali, ora il Ministro Danilo Toninelli si trova a fronteggiare un banale problema di congestione del traffico, problema per lui forse dimenticato in quanto novello ed assiduo utilizzatore di auto blu", richiedendo in maniera esplicita "di aprire indistintamente tutti i varchi, invece di mantenere attivi i telepass e le piste automatiche per assicurarsi il pagamento del pedaggio. Alla fatica del viaggio,  in coincidenza con il rientro, per gli automobilisti si aggiungerà un ulteriore disagio per una inutile coda".