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Spaccio nell'Oltrestazione, il "Controllo di Vicinato" aiuta le forze dell'ordine

La collaborazione di residenti e commercianti è stata l'arma vincente che ha permesso al Nucleo Falchi della Polizia Locale di Legnano di effettuare l'operazione "Oltrestazione" che ha visto il fermo di 4 persone su 8 colpite da un'ordinanza cautelare emessa dal sostituto procuratore Nadia Calcaterra che ha guidato le indagini. 

I primi accertamenti sono iniziati in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini, soprattutto aderenti al “Controllo del vicinato”. I sospetti di alcuni legnanesi hanno così permesso di smantellare un'organizzazione dedita al commercio di sostanze stupefacenti nelle zone dell’Oltrestazione e a Mazzafame. I pusher smerciavano su appuntamento in via Giussano e nei giardini pubblici di via Venezia e anche in quelli di corso Italia. Risultano oltre 50 le cessioni giornaliere di cocaina effettuate dal gruppo. 

Due spacciatori sono stati catturati e condotti in carcere dalla Polizia Locale di Legnano con il supporto del nucleo pronto impiego della Guardia di Finanza di Milano, di unità cinofile e personale della Polizia Locale di Castellanza. Altri due erano già detenuti mentre quattro risultano espulse dal territorio nazionale. 

«L’importante risultato è stato ottenuto con un’attività integrata di controllo del territorio - spiega il comandante Daniele Ruggeri -. Significativa la collaborazione tra le Forze dell’Ordine e l'attenzione da parte della Procura di Busto Arsizio. Efficace il sistema di videosorveglianza che hanno supportato l'attività investigativa del nucleo “Falchi”. E, appunto, è stato prezioso il contributo dato dai cittadini, secondo il principio della sicurezza partecipata».