Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Auser a "lezione" da Nespi per parlare di demenze e prevenzione

«La musica e la socialità sono un vero toccasana per il nostro cervello e noi dell'Auser lo sappiamo bene». Questo il commento di Pinuccia Boggiani presidente Auser Ticino Olona al termine dell'incontro "Le demenze: campanelli d'allarme e prevenzione" tenutosi nella sala Anpi di Legnano.

Evento promosso da Nespi in occasione della "Settimana del Cervello".  «Abbiamo deciso di aderire a quest'iniziativa per tenerci aggiornati  - afferma Boggiani-. Riteniamo importante questa campagna mondiale voluta per diffondere le nuove scoperte neuro-scientifiche e rendere pubblici i progressi ed i benefici della ricerca sul cervello condotta fino ad oggi»

Durante l'incontro, gli specialisti di Nespi hanno spiegato quali sono le patologie che possono intaccare il cervello. Inoltre sono state presentate alcune ricerche che dimostrato quanto la musica sia in grado di stimolare lo sviluppo di abilità cognitive, affettive e relazionali.

«È stato un incontro interessante e decisamente utile - ha spiegato Boggiani -. Abbiamo affrontato una dimostrazione pratica di alcuni esercizi di stimolazione cognitiva. Ci siamo messi alla prova. Insomma, è vero: in una società dove la popolazione è sempre più anziana bisogna sapere quali sono i rischi collegati a un cervello che invecchia e nel contempo diffondere la conoscenza sulle adeguate forme di prevenzione. Noi, come Auser, appoggiamo l'invecchiamento sano e attivo». 

(Gea Somazzi)