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75 anni fa la retata alla Ercole Comerio di Busto Arsizio

75 anni fa la retata alla Ercole Comerio di Busto Arsizio

Tratto dal libro di Cosimo Cerardi, “Gli scioperi del 1943-1944 a Busto Arsizio”, la mongolfiera 2007, pp. 53-55

“Il mattino del 10 Gennaio 1944 tutta la zona intorno all'azienda era circondata, gli accessi alla stessa sono bloccati e con autoblindo i tedeschi entrano nel cortile interno della fabbrica piazzando agli angoli uomini delle SS pesantemente armati…

Un altoparlante invita gli operai a riprendere il lavoro, ma nessuno ebbe a muoversi; il comandante delle SS chiamava ad alta voce alcuni nomi. Sono i nomi degli operai della Commissione Interna; costoro ricevono l'intimazione di consegnarsi, ma dagli scioperanti non uscì nessuno. Alcuni operai, a caso, vennero prelevati e messi al muro.

Allora le SS minacciarono la decimazione se non si tornava al lavoro; qualcuno spaventato ritornò al reparto, intanto le SS cercavano gli operai che il loro ufficiale aveva nella lista; perquisirono da per tutto, qualcuno tentò la fuga dal tetto, ma fuori era pieno di SS…

Le SS riuscirono a catturare solo alcuni dei membri della Commissione Interna... I sei sono messi al muro sul lato opposto a quello dove oggi è posta la lapide che ricorda l'accaduto...

Fuori la città era bloccata, ammutolita: questo enorme dispiegamento militare non poteva certamente passare inosservato, in città si ebbe a conoscere quanto stava accadendo in fabbrica solo all'uscita del turno del mattino; fuori dalle mura dell'azienda i familiari degli operai sono preoccupati e la popolazione vuole sapere quanto sta succedendo all'interno della fabbrica.

Nel pomeriggio finì l'operazione dei tedeschi: caricati sul camion gli operai che erano stati messi al muro, si smobilitò e coloro i quali erano stati catturati vennero direttamente portati al carcere di San Vittore a Milano. Del gruppo arrestato fu rilasciato solo il fratello del titolare, per gli altri nel marzo del '44 vi era la deportazione nei campi di sterminio tedeschi: Vittorio Arconti, Arturo Cucchetti, Ambrogio Gallazzi, Alvise Mazzon, Giacomo Biancini, Guglielmo Toia…

Riuscirono a tornare dal campo di concentramento di Mauthausen-Gusen: Mazzon Alvise (malato, morì poco dopo il suo ritorno), Toia Guglielmo e Biancini Giacomo”.

Per non dimenticare.

BUSTO ARSIZIO - Lo sciopero del 10 gennaio 1944 alla Ercole Comerio di Busto Arsizio, conclusosi con la retata, verrà ricordato dalla RSU e dalla Direzione aziendale della Ditta Comerio, insieme all’Associazione ‘Noi della Ercole Comerio 1885’ e all’ANPI di Busto Arsizio venerdì 11 gennaio 2019 alle ore 21 al Teatro Fratello Sole (vi sarà la rappresentazione teatrale ‘Una storia che ci appartiene … 10 gennaio 1944’, realizzata dagli studenti di due Scuole superiori cittadine, su testo di Ernesto Speroni; ingresso euro 10) e sabato 12 gennaio 2019 dalle ore 16 in poi (si svolgerà una serie di iniziative che avranno il loro momento centrale nella commemorazione civile alle ore 17 presso la Sala conferenze della Mostra del Tessile in via Volta con l’intervento dell’oratore ufficiale Pia Jarach, esperta di didattica della memoria presso il Memoriale della Shoah di Milano). Per tutte le iniziative ed ulteriori informazioni vedi al link http://www.noidellacomerioercole1885.org/una-storia-che-ci-appartiene/

LEGNANO - Cinque giorni prima una simile retata era stata messa in atto a Legnano, alla Franco Tosi. La commemorazione in memoria di questi deportati morti nei lager quest’anno avrà luogo venerdi 11 gennaio 2019 alle ore 9.30 presso il magazzino centrale della Franco Tosi, cui seguirà il corteo per le strade cittadine fino al Cimitero Monumentale.

Locandina e ulteriori informazioni al link http://www.legnanonews.com/news/eventi/923011/anniversario_deportazione_lavoratori_franco_tosi 

ANPI – sezione di Legnano