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Duplice omicidio a Canegrate, dai 16 ai 20 anni di carcere per gli imputati

Pena dai 16 ai 20 anni di carcere per i cinque imputati per il duplice omicidio di Alban e Agron Lleshay, i due cugini di nazionalità albanese freddati a colpi di pistola il 10 novembre 2016 in una sparatoria in via Ancona a Canegrate.

La sentenza del GUP Piera Bossi del Tribunale di Busto Arsizio ha condannato a 20 anni di carcere i tre fratelli Edmond, Elidon e Pjeter Lleshaj; 18 anni di reclusione, invece, per Eduard Nikolli e 16 per Fation Stojani. Il pubblico ministero Giuseppe D'Amico aveva chiesto per tutti gli imputati - che hanno scelto di essere processati con il rito abbreviato - l'ergastolo, ma il GUP non ha riconosciuto l'aggravante della premeditazione

I cinque imputati erano stati arrestati a maggio 2017, quando i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano avevano dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio. Nel corso delle operazioni, era stata rinvenuta e sequestrata anche una delle pistole verosimilmente utilizzate nell'agguato. 

Secondo quanto ricostruito, il duplice omicidio sarebbe maturato nel contesto di una faida per la gestione del territorio tra gruppi criminali impegnati nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre dalle indagini legate alla sparatoria di via Ancona, peraltro, era scattata l'operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza, che lo scorso 31 ottobre avevano dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Busto Arsizio nei confronti di 10 persone residenti in zona (9 albanesi e 1 italiano), ritenute responsabili, a vario titolo, di detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti del tipo cocaina, eroina e marijuana.

(Leda Mocchetti)