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Pullman, Agenzia per il TPL e Conferenza dei Sindaci a confronto

Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese e Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Città Metropolitana a confronto per vagliare le novità che porterà con sè la nuova gara d'appalto per il trasporto su gomma nell'area metropolitana.

Punto per punto, i 22 comuni dell'Alto Milanese - presenti quasi al completo - hanno analizzato, insieme al direttore dell'Agenzia Luca Tosi, al presidente Umberto Regalia e ad un tecnico, le modifiche che la gara porterà con sè nei territori di "casa nostra", facendosi portavoce delle esigenze dei pendolari. E soprattutto, i primi cittadini del Patto hanno "sponsorizzato" la necessità di potenziare il trasporto su gomma in corrispondenza di alcune aree nevralgiche, ovvero le stazioni, gli ospedali e gli istituti scolastici. «I collegamenti via trasporto su gomma - sottolinea il presidente della Conferenza Walter Cecchin - attualmente non posso essere dati per scontati, dal momento che sul territorio esistono diverse aree che mancano di questo tipo di servizio. L'Agenzia per il Trasporto Pubblico ha recepito questa esigenza, anche perchè si tratta di uno snodo fondamentale se vogliamo agevolare la mobilità sostenibile».

La gara in programma per il 2019, però, nelle ultime settimane è salita agli onori delle cronache più volte soprattutto per la querelle legata all'ipotesi dell'arretramento del capolinea della linea Z602 da Milano Cadorna a Molino Dorino, che lunedì 8 ottobre è approdata anche al TG regionale nella rubrica "Buongiorno Regione". «L'indicazione avuta dall'Agenzia per il Trasposto Pubblico Locale per la nuova gara è quella di incentivare quelle linee che potremmo definire di periferia, estendendo il servizio anche ai festivi ed agli orari che esulano dalla "classica" fascia oraria dei pendolari, anche perchè negli ultimi anni il mondo del lavoro è profondamente cambiate e molti pendolari hanno necessità di spostarsi anche in questi momenti - spiega il sindaco di San Giorgio su Legnano -. Per trovare le risorse per questo potenziamento, si è dunque pensato alla razionalizzazione delle tratte dove il servizio è duplice, ovvero quelle tratte dove sarebbe presente un'alternativa al trasporto su gomma. Se quello proposto dall'Agenzia è un percorso che può rappresentare un punto di approdo condivisibile, è però chiaro che a monte è necessario intervenire con collegamenti più puntuali che permettano ai pendolari di raggiungere i punti di snodo del trasporto pubblico».

Sul tavolo i sindaci hanno messo anche la necessità di garantire la sicurezza sui mezzi di trasporto. Rispetto a questo profilo, peraltro, sono in previsione degli investimenti: si pensa, ad esempio, all'ipotesi di telecamere a bordo degli autobus.

«L'incontro, nel complesso, è stato positivo - conclude Cecchin -: ci siamo confrontati con un interlocutore preparato, che si è reso disponibile a valutare delle ipotesi alternative che tengano conto delle esigenze del territorio ed ha preso in carico le nostre segnalazioni».

(Leda Mocchetti)