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Castellanza, in un anno e mezzo fatte «scelte necessarie»

Il sindaco di Castellanza Mirella Cerini apre l'anno 2018 con un messaggio verso i suoi cittadini. Nell'augurare buon anno, il primo cittadino annuncia l'arrivo nelle cassette della posta un volantino in cui viene riassunto quanto è stato fatto in un anno e mezzo di amministrazione: «Sono piccole cose che riprendono quanto avevamo detto in campagna elettorale - spiega il sindaco -, cioè non fare grandi promesse, ma soprattutto puntare a ricostruire e rendere solide le fondamenta e cominciare a ragionare per un futuro e quindi per interventi davvero necessari soprattutto per gli anni a venire». 

Nell'opuscolo si trovano diversi temi inerenti la città. L'amministrazione ha voluto partire proprio dalla carattestica che contraddistingue il nome del gruppo: ascolto e partecipazione, dove si ricorda il coinvolgimento dei cittadini in temi come lo Sprar o l'Area Cantoni, ma annuncia anche che nel 2018 sarà portato in consiglio comunale il "Regolamento del Bilancio Partecipato". 

Dal bilancio di previsione, la cui elaborazione «è stata molto complessa per le difficoltà di cassa e i crediti non riscossi», si passano in rassegna i lavori svolti a strade, marciapiedi, segnaletica orizzontale, quest'ultima oggetto di un massiccio intervento anche nel 2018. Da non dimenticare poi la riqualificazione attuata al cimitero. Sul fronte sicurezza invece, è stato esteso in nuovi quartieri il "controllo di vicinato" e, per garantire maggior sicurezza in stazione, il parcheggio coperto è stato chiuso dalle 23 alle 6. 

Per quanto riguarda l'area di competenza dell'assessore alla cultura Bettoni, ai castellanzesi viene ricordato che è stata attivata la "Consulta delle Associazioni" e promosso il coinvolgimento delle scuole in diverse iniziative. La Notte Bianca, così come Eventi in Jazz, hanno riscosso notevole successo. Nel 2018 poi, in occasione dei 200 di Palazzo Brambilla, sede del comune, saranno organizzati incontri ed eventi. 

«Grande attenzione è stata data alla scuola», nel cui ambito è stato fatto un intervento di razionalizzazione dei costi e del numero di posti per quanto riguarda gli asili nido, mentre la collaborazione con le scuole materne ha portato all'apertura delle sezioni Primavera. Con le scuole primaria e secondaria è stato instaurato un costante dialogo e, per quanto riguarda, la scuola media Da Vinci, nel 2018 sarà oggetto di un intervento di efficientamento energetico dell'illuminazione e dell'impianto termico. 

Lo sport ha visto, nell'arco di un anno e mezzo, la riqualifica del Palaborsani con alcuni interventi di manutenzione straordinaria e, sempre per il palazzetto, la firma con Legnano della convenzione per l'uso della struttura. Anche i campi da calcio hanno subito alcuni trasformazioni, soprattutto quello di via Diaz dove sono stati stanziati 130mila euro per la ricorstruzione del muro di recinzione crollato. Sono state inoltre avviate miniconsulte sportive «suddivise per tipologia di sport e utilizzo degli impianti per affrontare in modo sinergico le problematiche che emergono».

Importante lavoro anche quello svolto dall'assessore ai servizi sociali, Cristina Borroni, che proceduto al potenziamento del progetto di Housing Sociale e al recupero delle morosità, per quanto riguarda l'edilizia residenziale. Sul tema del lavoro invece, vengono segnalati i 14 castellanzesi assunti da Tigros grazie ad un accordo con il Comune, e l'assegnazione alla cooperativa "Officina Casona" di locali sequestrati alla mafia. Per contrastare la povertà, inoltre, è stata avviata per esempio la sperimentazione del "baratto amministrativo" e la co-progettazione un centro Sprar per l'accoglienza inizialmente di 10 persone in piccoli appartamenti. L'amministrazione sottolinea anche il fatto di essere rientrati a pieno titolo nell'Azienda Consortile Medio Olona e di aver messo a disposizione, per la parte bassa della città, due medici di base. 

L'ambito del commercio è stato oggetto di valutazioni soprattutto per il mercato cittadino, riqualificato in molti aspetti. In ultimo, viene preso in esame dall'amministrazione l'attività urbanistica: «abbiamo avviato incontri in Regione con le Ferrovie Nord per la cessione del sedime ferroviario e per definire il contributo previsto negli accordi del 2001 per l'interramento della linea ferroviaria» spiega l'amministrazione, ricordando anche il tentativo di sbloccare il problema del "raccordo a Y" e il completamento del sottopasso a ridosso della stazione. 

(Manuela Zoni)