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Protesta a Parabiago: il centrosinistra abbandona il consiglio comunale

Non c'è pace a Parabiago. Anche durante l'ultimo consiglio comunale è andata in scena una nuova protesta tra i banchi del parlamento cittadino: i rappresentanti del centrosinistra tra gli scranni dell'opposizione, Alessandra Ghiani e Giorgio Colombo (ma non la presidente del consiglio Anna Cogliati, PD), hanno abbandonato l'aula.

La decisione è stata presa di fronte alle assenze tra i banchi dei colleghi di maggioranza e la mancata nomina, a quasi due mesi dal terremoto che ha investito la giunta Cucchi con le dimissioni dell'assessore all'urbanistica Slavazza e del vicesindaco Nebuloni, dei nuovi assessori. «Abbiamo lasciato l'aula perchè ormai i consigli comunali si fanno solo grazie alla presenza delle minoranze che garantisce il numero legale per lo svolgimento - hanno spiegato a margine Colombo e Ghiani -. Vogliamo vedere quale sarà il livello della discussione senza le nostre proposte, mai prese in considerazione».

Il consiglio comunale, con 19 punti all'ordine del giorno di cui almeno una decina considerabili come prese d'atto, si è svolto in poco più di un'ora. A prendere la parola, per la discussione di alcuni punti, solamente il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Christian Vitali, il consigliere leghista di maggioranza Luca Ferrario e il forzista Gianemilio Belloni.

Due gli argomenti principali toccati: la situazione della farmacia comunale (che, se le previsioni del presidente Gianni Slavazza si riveleranno corrette, dovrebbe chiudere l'anno leggermente in positivo dopo anni difficoltosi), il riconoscimento di un debito fuori bilancio per il Comune in seguito alla vicenda del photored di San Lorenzo (con l'annuncio della volontà del sindaco Raffaele Cucchi di chiedere un risarcimento per l'errata installazione dello strumento a Euro.Pa per un ammontare di circa 17mila euro).

In chiusura di consiglio, poi, parole d'affetto e un minuto di silenzio per ricordare due uomini che si sono spenti troppo presto e che hanno dedicato tanto alla città di Parabiago: il giornalista di Prealpina Gianni Stirati e l'imprenditore Tino Mondellini.

(Chiara Lazzati)