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Consiglio lampo, trovati i soldi per pista d'atletica e campo da calcio

Non è durata nemmeno mezz'ora la seduta del consiglio comunale di Legnano, la seconda con il commissario prefettizio Cristiana Cirelli che sostituisce sindaco (ai domiciliari come gli ex assessori Lazzarini e Cozzi) e giunta e i soli consiglieri comunali di maggioranza a votare le delibere consiliari.

Poche le poltrone occupate dal pubblico, composto per lo più da rappresentanti della lista civica "Legnano in Comune" e quanche ex amministratore, nessuna manifestazione all'esterno del Palazzo. 

Tra i punti all'ordine del giorno, quello riguardante la pista di atletica i cui lavori partiranno entro la fine di ottobre. Nell'avanzo di bilancio sono stati stanziati i 150mila euro necessari per avviare l'opera. Gli altri 150mila sono stati erogati dalla Regione. Identico discorso per il campo da calcio a 11 in erba sintetica, all'impianto di via del'Amicizia. Anche questa struttura si farà, sempre grazie all'avanzo di bilancio, da cui si preleveranno 126mila euro.

Grazie al Decreto Crescita il Comune ha a disposizione 170mila euro per l'efficientemente energetico, risorse che saranno utilizzate per l'ex Tribunale i cui lavori sono già partiti.

Il Comune di Legnano dovrà poi restituire alla Regione 7 mila euro di contributi erogati per eliminare le barriere architettoniche (tante quelle presenti in città) perchè non utilizzati. 

Approvata l'acquisizione di un bene immobile confiscato alla criminalità organizzata in via Abruzzi 22, e di un contratto preliminare di servitù su una cabina elettrica della ex Accorsi. Via libera infine ad uno schema di convenzione per l’attuazione di un intervento edilizio di iniziativa privata. 

Tutti gli ordini all'ordine del giorno sono stati approvati all'unanimità senza alcuna dichiarazione da parte dei capigruppo che confermano la volontà di andare avanti e di tenere in piedi il consiglio comunale fino a quando ce ne saranno le condizioni: «Questa situazione - ha commentato Gianluigi Grillo al termine della seduta - fa capire quanto sia importante il ruolo del consigliere comunale».

Proprio sul ruolo del consigliere comunale si è concentrato l'ultimo comunicato del Comitato Legalità a Legnano, che, praticamente assente questa sera, si era fatto vivo in giornata con un nota diffusa ai giornali.

«Sarebbe interessante che i consiglieri in carica si confrontassero sui temi che riguardano la città ostaggio di amministratori senza scrupoli agli arresti domiciliari - il pensiero del Comitato -, perché non raccontato ai cittadini legnanesi che con la causa al Tar in corso, e senza un commissario straordinario nominato, la città è bloccata perché nessun dirigente può assumersi la responsabilità di firmare spese che potrebbero essere impugnate. Perché i consiglieri di maggioranza rimasti al loro posto non spiegano ai cittadini che con un gesto di serietà avrebbero potuto mettere fine a questa vergognosa vicenda, dando la possibilità ai cittadini di tornare al voto? Perché non raccontano che qualora il sindaco dovesse rimanere agli arresti per altri mesi e si chiedesse il giudizio immediato, non si potrebbe votare nemmeno il prossimo anno e si lascerebbe la città in stallo per due anni? Si può chiedere in questa delicata fase della vita della nostra città, un’assunzione piena di responsabilità, per liberare Legnano da queste catene, aprendo la strada all’arrivo del commissario prefettizio e poi tornare presto e democraticamente alle urne?».

(Valeria Arini)