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Al Comune l'appartamento confiscato alla criminalità in via Abruzzi

Il Comune di Legnano entra in possesso di un nuovo immobile confiscato alla criminalità organizzata. Si tratta di un appartamento di 114 metri quadri all'interno di un palazzo al civico 22 di via Abruzzi, di fronte all'Istituto Tirinnanzi.

L'acquisizione del bene è inserita nell'ordine del giorno della seduta della commissione opere pubbliche convocata per giovedì 20 giugno. 

Come previsto dalla legge nazionale sul riutilizzo dei beni confiscati, l'appartamento sarà destinato a finalità sociali, ancora da definire. Non è invece nota la proprietà dell'appartamento.

L'immobile sequestrato si va ad aggiungere alla villa di via Pasubio confiscata nel 2012 alla 'ndrangheta: era la residenza di Cosimo Barranca, uno dei principali esponenti lombardi di questa organizzazione criminale.

Sempre a Legnano è stato confiscato un immobile "a rustico" in via Galvani composto da 7 piccoli appartamenti e un altro appartamento confiscato alla mafia è stato affidato all'associazione Cielo e Terra per ospitare bisognosi. Risale al 2010 invece l'operazione che portò al sequestro del locale legnanese Stomp.

Di seguito la mappa interattiva con tutti i beni confiscati alla criminalità organizzata nell'Alto Milanese.