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Nerviano "plastic free": respinta la mozione di Colombo

Respinta la mozione per rendere Nerviano "libera dalla plastica". La maggioranza targata Lega, Gin, Con Nerviano e Nerviano +, «pur condividendo il messaggio», non ha dato il suo ok per accogliere in toto la proposta lanciata dalla consigliera di opposizione Daniela Colombo (Tutti per Nerviano) che mirava a trasformare Nerviano in un Comune "plastic free", combattendo questo materiale che tanto inquina i mari. Una scelta che ha lasciato l'amaro in bocca all'esponente di opposizione.

Colombo nel dettaglio chiedeva al sindaco e alla giunta di aderire alla campagna “Plastic Free” lanciata dal Ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di eliminare l’utilizzo di plastiche monouso a favore di prodotti biodegradabili, di predisporre un progetto di informazione presso scuole, uffici comunali, la cittadinanza e in occasione di eventi o manifestazioni patrocinate dal Comune, e, soprattutto, a raggiungere entro dicembre 2019 l'abbandono dell’utilizzo di plastica monouso in tutti gli uffici e altri ambienti comunali, scuole e sale civiche del territorio, disincentivare gradualmente l’uso di materiale plastico non compostabile per attività ristorative e in occasione di sagre, eventi e manifestazioni che prevedono la somministrazione di cibo e bevande, anche attraverso un contributo economico da parte dell’amministrazione comunale e a prevedere un monitoraggio accurato delle azioni identificate e un riscontro semestrale dei progressi raggiunti.

E se il sindaco Massimo Cozzi ha aperto una possibilità di accogliere i primi due punti, no agli obiettivi entro il 2019. Il primo cittadino ha articolato questa scelta sulla base di «contratti e appalti appena stipulati, che non possono essere modificati», oltre alla direttiva europea, che dovrà essere recipita dall'Italia, che mette al bando le plastiche monouso entro il 2021.

Stralciare gli obiettivi per il 2019, però, avrebbe fatto venir meno il senso della mozione, secondo la consigliera Colombo: «Basta chiacchiere: è ora di sare un segnale. Questa azione non è più procrastinabile». E a favore della mozione, tutti i consiglieri di minoranza: Enrico Fontana e Carolina Re Depaolini (Nerviano in Comune), Edi Camillo (Movimento 5 Stelle), Luca Spezi (Gente per Nerviano) e Sergio Parini (Scossa Civica).

«Nella mozione, Tutti per Nerviano non solo sollecitava l’amministrazione comunale ad avviare una campagna di sensibilizzazione sugli effetti derivanti dall’uso di plastica, principale fonte di inquinamento di mari e bacini fluviali, ma anche ad uscire dalla retorica del “benaltrismo” (l’arte di eludere un problema sostenendo che ce ne sono altri di più gravi) e delle buone intenzioni (inefficaci dichiarazioni d’intento se prive di azioni fattive), per avviare una fase di vero cambiamento fatto di gesti e soprattutto di esempi - spiega Colombo -. Francamente non ci ha stupito la bocciatura della mozione da parte di sindaco, giunta e gruppi di maggioranza che con ciò confermano una “forma mentis” priva della benchè minima propensione all’innovazione, neppure dei comportamenti; stupiscono invece le motivazioni addotte riguardanti gare recentemente appaltate (quelle per la distribuzione di bevande e caffè) a fronte delle quali non si è pensato di predisporre un capitolato con uso esclusivo di materiale compostabile. Insomma, in una maggioranza leghista che promette investimenti e opere pubbliche per oltre 2 milioni di euro, la comprensione dei fenomeni che ci circondano e la lungimiranza proprio non sono di casa, neppure quando si parla di bibite e caffè; c’è quindi da tremare nel domandarsi con quale credibilità, autorevolezza e competenza potrà affrontare processi più complessi e mercati più agguerriti».

(Chiara Lazzati)