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Mozione antidiscarica ritirata: dubbi di Lazzati e Landoni

Ritirata la mozione della maggioranza contro la discarica. Così ha deciso il capogruppo e firmatario Alessandro Provini durante l'ultima seduta del consiglio comunale. La scelta è arrivata per la mancata condivisione unanime della proposta.

La mozione impegnava il sindaco Nuccia Berra «ad agire in ogni sede, quale rappresentante di tutta la comunità, per tutelare la salute dei cittadini di Cerro e Cantalupo, l'ambiente e il nostro territorio; ad agire in ogni sede per ottenere un recupero ambientale del 'Polo Baraggia' senza alcun conferimento di materiali considerati rifiuto; ad agire per sensibilizzare tutta la cittadinanza sull'argomento Discarica-ambiente-tutela del territorio».

Dalle opposizioni sono stati il gruppo di Antonio Lazzati e di Piera Landoni a non condividere la proposta. Lazzati ha spiegato il perchè del suo no con la mancata volontà della maggioranza di indire una commissione consiliare ad hoc sul tema della discarica per approfondire la questione. Landoni, invece, ha posto due questioni: una di metodo (il voler proporre una mozione condivisa, ma non coinvolgere le minoranze sin da subito) e una di merito («la mozione chiede al sindaco di fare ciò che per legge ha già il potere di fare»). Landoni, poi, legge un tentativo di "imbavagliare" consiglio comunale e comitato dei cittadini anti discarica.

Quella discussa negli scorsi giorni non è stata la prima mozione riferita alla discarica di Cerro Maggiore. A luglio, nel primo consiglio comunale, il parlamento cittadino votò compatto il documento presentato dal Movimento 5 Stelle.

(Chiara Lazzati)