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Amga, ecco i nodi da sciogliere nel futuro della partecipata

Teleriscaldamento, Amga Sport e, soprattutto la ricerca di una mission per Amga, perchè la partecipata non può limitarsi ad essere «una mera stazione appaltante». Tutte questioni tra i nodi principali da sciogliere per la società di via per Busto Arsizio secondo il vicesindaco di Legnano Maurizio Cozzi.

L'impianto di teleriscaldamento era stato oggetto di una svalutazione da oltre 16 milioni di euro, nel bilancio 2017. Due i problemi principali, secondo il vicesindaco, che hanno portato all'operazione dell'estate scorsa: lo stop ai certificati verdi (una forma di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili) del 2016, e la ricerca solo tardiva di un partner industriale, avviata a fine 2017 ed andata deserta.

Ora per Legnano la strada per il teleriscaldamento è quella di un piccolo revamping che permetta di ottenere i certificati bianchi (titoli negoziabili che certificano i risparmi energetici conseguiti negli usi finali di energia, realizzando interventi di incremento dell'efficienza energetica) e di trovare un partner, per pensare poi ad un allargamento del servizio.

Il primo punto all'ordine del giorno per Amga Sport, invece, rimane il raggiungimento del pareggio di bilancio, anche perchè sono ormai diversi anni che la società del gruppo Amga chiude il bilancio in rosso. Poi, una volta centrato l'obiettivo, bisognerà scegliere se mantenere o liquidare questo ramo della partecipata. Per ora, in base al nuovo piano di risanamento, si sta procedendo con interventi di efficientamento energetico, riduzione dei costi di corporate e un'operazione incisiva di marketing, oltre al passaggio della gestione della palestre ad Euro.PA.

Il centro di gravità primario per la società in house, però, rimane la ricerca di una mission. Il primo step in questa direzione potrebbe essere l'affidamento a via per Busto Arsizio della gestione della riqualificazione dell'impianto di illuminazione pubblica della Città del Carroccio. Poi, tra le possibilità al vaglio ci sono la gestione interna dei parcheggi e del verde pubblico

(Leda Mocchetti)