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Amga, l'assemblea dei soci promuove il bilancio 2017

Via libera al bilancio d'esercizio 2017 di Amga Legnano s.p.a. ed al bilancio consolidato del Gruppo Amga: nella mattinata di giovedì 28 giugno l'assemblea dei soci ha infatto dato l'imprimatur ai due documenti.

Più 2,27% per il fatturato del gruppo, salito a 54.452.295 euro: «L’incremento - spiegano dalla partecipata - si deve al positivo andamento dei ricavi del teleriscaldamento, dell’igiene ambientale e del verde pubblico».

Il progressivo calo dell’indebitamento, già iniziato negli anni scorsi, è proseguito anche nel 2017: la posizione finanziaria netta, ossia i debiti bancari e finanziari, al netto della cassa e delle altre disponibilità liquide, si è rivelata in miglioramento, attestandosi a 17.581.163 euro (rilevando un beneficio finanziario pari a 3 milioni e mezzo di euro circa, rispetto all’esercizio 2016) a fronte di un totale del valore delle immobilizzazioni di proprietà avente durata pluriennale pari a 95.352.105.

«Atto dovuto» per il gruppo Amga, la svalutazione effettuata sul valore degli asset (ossia gli impianti e le reti) asserviti al teleriscaldamento per un importo di 16.275.000 euro: operazione «effettuata recependo - sottolineano dalla holding multiservizi -, così come previsto dai principi contabili vigenti, le risultanze della perizia d’impairment test (test finalizzato a verificare che le attività in bilancio siano iscritte ad un valore non superiore a quello effettivamente recuperabile), redatta da un professionista terzo incaricato dalla società».

Un epilogo che per Amga va letto «alla luce della competitività del mercato, delle continue innovazioni tecnologiche da presidiare per impianti di pari complessità, nonché come conseguenza della gara (andata poi deserta), indetta allo scopo d’individuare un socio terzo con cui creare una società per la gestione del business», ma che non desta in preoccupazione in via per Busto Arsizio, dove non si temono «ripercussioni finanziarie sull’azienda, né sui cittadini, né sugli utenti finali dei servizi».

«Sempre aperto a nuove sfide - commenta Catry Ostinelli, chiamata lo scorso febbraio a raccogliere l'eredità del dimissionario Gianni Geroldi -, il Gruppo AMGA (attraverso le proprie controllate) prosegue nel proprio impegno a servizio della comunità. Il bilancio d’esercizio va infatti letto ed interpretato alla luce delle prospettive di sviluppo dei business su cui il gruppo è fortemente impegnato. Gestione caratteristica, gestione degli investimenti e gestione finanziaria si integrano, anno dopo anno, e possono avere pesi differenti: ciò che è rilevante è il mantenimento dell’equilibrio nel medio-lungo termine».