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Munafò: "Condanno i violenti e ho fiducia nella giustizia sportiva"

Un momento dell'aggressione al pullman dei tifosi meranesi, nella foto ripresa dalla pagina facebook della società Maia Alta Obermais


Assoluta condanna per l'azione violenta contro i tifosi dell' Alta Maia Obermais e totale fiducia nella giustizia sportiva.

Il presidente lilla Giovanni Munafò è profondamente amareggiato, quando viene avvicinato, dopo la decisione che la gara di ritorno della semifinale dei playoff per la promozione in serie D, prevista a Inveruno, non sarà giocata: "Ha perso il calcio. Ha perso quella frangia positiva di tifosi del Legnano che segue la squadra con passione e correttezza - il suo primo commento -. L'Ac Legnano condanna con fermezza quanto che è accaduto".

Ma si poteva fare qualcosa di più? "Noi avevamo venti persone impegnate allo stadio, ma non potevamo controllare  anche le aree esterne - prosegue così Munafò - . Il campo di Inveruno è stato scelto proprio perché, essendo una struttura da serie D, aveva un settore riservato agli ospiti separata dai tifosi di casa".

     "Prendo comunque atto di quanto accaduto. Spero si prendano provvedimenti nei confronti di chi ha provocato quanto successo - Ancora il presidente - Noi abbiamo subito un danno morale ed economico, sia dai tifosi che hanno attaccato il pullman, sia dalla società avversaria perché è stato evidente che questa partita non la volevano proprio giocare. Per questa ragione anche noi, come hanno fatto loro, predisporremo un esposto".

"Tengo a precisare che l'anno scorso i nostri tifosi non hanno potuto entrare allo stadio di Saronno, ma la partita si è giocata - si accalora Munafò - . E ricordo ancora che con la mia presidenza, il Legnano ha preso solo una multa in due stagioni. Spiace che adesso girerà una immagine sbagliata di Legnano e del nostro calcio. Siamo fiduciosi che la giustizia sportiva saprà ridarci l'immagine che meritiamo, noi e la maggior parte del nostro pubblico".

Infine, interpellato da Munafo’  il presidente del Comitato regionale Lombardo, Giuseppe Baretti, non si e’ espresso. Prima desidera prendere visione del referto arbitrale che anche il Legnano non ha potuto leggere.

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(Sergio La Torre)