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Cimitero Parco: erba tagliata e a giugno sistemazione dei cippi

(g.s.) - «Almeno sul cimitero non fate politica strumentalizzando i morti». È il commento del sindaco Alberto Centinaio durante il sopralluogo al Cimitero Parco di Legnano dove, come preannunciato, è stata tagliata l'erba. Alla fine di giugno, poi, verranno rifatte le scritte di 800 cippi.

Dopo la polemica che si è scatenata sui social network, il  primo cittadino nel primo pomeriggio ha voluto constatare con mano lo stato di fatto del Camposanto.

Il sindaco è stato accompagnato dall'assessore ai Servizi cimiteriali Antonino Cusumano e dal funzionario responsabile ai Servizi demografici Ada Calabrese. «Questo ritardo è stato purtroppo strumentalizzato a livello politico - ha dichiarato il sindaco -. Non bisogna fare politica sui morti. Ricordo poi che, quando ci siamo insediati, abbiamo trovato ceneri e cassette in uno sgabuzzino: quindi troppo facile dire che non curiamo il cimitero. Vero è che non abbiamo la bacchetta magica».

L'assessore ha poi dichiarato: «È vero, i lavori sono partiti con un ritardo di 12 giorni a causa della gara d'appalto che Amga ha emesso. L'aggiudicazione doveva essere fatta prima. Ma se, effettivamente, il cimitero si trovava in uno stato così disastroso non sarebbe stato sistemato tutto in soli 2 giorni».

Entro la fine del mese di giugno verranno rinnovate le scritte sulle lapidi: «Il sole e le intemperie - ha spiegato ancora Cusumano - hanno deteriorato le lettere sui cippi: i lavori di rinnovamento non sono avvenuti durante l'inverno a causa delle basse temperature. A giugno gli operai inizieranno a rifare le scritte di ben 800 lapidi».

(Gea Somazzi)