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LA COLLEZIONE DI FOTOGRAFIE DELL'EX SINDACO ACCORSI DONATA A LA SPEZIA

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L'ing. Luigi Accorsi, sindaco di Legnano dal 1961 al 1975, in un incontro nella sede della Famiglia Legnanese nel 1966 -
Sotto alcune fotografie della collezione e un'immagine della cerimonia di consegna della bandiera di combattimento a due dragamine nel porto di La Spezia il 4 settembre 1966.


Due modi diversi nel giudicare lo stesso evento. Così, se per qualcuno il fatto che la prestigiosa collezione fotografica dell'ex sindaco legnanese, Luigi Accorsi, sia finita a La Spezia  è l'ennesima occasione persa di valorizzare un po' del nostro glorioso passato industriale, per qualcuno è al contrario un altro merito di Legnano che, cittadina della Pianura Padana, è riuscita a impartire una lezione di storia e di amore per il mare a una città marina.
Sta di fatto, comunque, che, per volontà della famiglia, al Museo Tecnico Navale della Spezia è stata donata la straordinaria collezione di fotografie di navi militari dell'ing. Luigi Accorsi, sindaco di Legnano dal 1961 al 1975. Una raccolta giudicata nel 1978 la prima in Italia per qualità e la terza per quantità; è sicuramente una delle più vaste e complete al mondo.

Nell’intento di preservarla, senza disperderla, e insieme di divulgarla, rendendola accessibile al pubblico, gli eredi Accorsi hanno deciso di donare l’intera collezione al Museo Tecnico Navale della Spezia, con la garanzia che la collezione non sarà dispersa bensì ordinata e resa accessibile al pubblico nella sua interezza. In una sala del Museo sarà, inoltre, ricostruita la biblioteca dell’ing. Luigi Accorsi, con libri e riviste di argomento navale.

Per tutta la vita l’ing. Accorsi è stato un grande appassionato di navi e fin da giovane raccolse fotografie, negativi e libri sulla marina militare. Nel corso degli anni ha così preso forma una collezione che raggruppa circa 40 mila fotografie in bianco e nero e moltissimi negativi su vetro di navi militari di ogni tipo e di ogni Paese dalla fine del XIX secolo al 1976, oltre a 500 libri e almanacchi sulla materia, italiani e stranieri.

Entrato nell’ufficio “turbine marine” della Franco Tosi spa come ingegnere progettista di nuovi apparati di propulsione ed ausiliari di bordo, Luigi Accorsi divenne responsabile dell’ufficio e in questo ruolo contribuì, con la sua opera, alla ricostruzione della Marina Militare Italiana nel secondo dopoguerra.

Appassionato e profondo cultore e conoscitore di cose navali, fu uno dei principali fondatori e attivo collaboratore dell’Almanacco Navale Italiano per il quale, per parecchi anni a partire dal 1937, anno della prima edizione, fece la maggior parte dei disegni delle navi descritte nei singoli numeri della prestigiosa rivista.

Consulente di pubblicazioni e riviste tecniche e navali, ha scritto molti articoli e saggi sulle navi e problemi militari e marittimi nazionali ed esteri. Il suo nome appare fra i collaboratori dei più affermati e diffusi testi navali del mondo, fra cui il prestigioso “Jane’s Fighting Ships” inglese compilato dal Capt. John E. Moore e pubblicato dalla Jane's Yearbook, Paulton House, di Londra.
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