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Tre Valli 2026, a Varese la prima vittoria di Widar, “un sollievo”

Dopo tante vittorie da Under 23, il fiammingo cercava il primo centro da Pro. Lo ottiene con grande lucidità, riconosciuta anche da Pidcock

Jarno Widar

È stata un’edizione spettacolare, tirata e ricca di colpi di scena la 105esima Tre Valli Varesine. La grande classica del ciclismo autunnale ha incoronato sul traguardo di via Sacco un nuovo, giovanissimo talento del panorama internazionale, regalando grandi emozioni e le dichiarazioni a caldo dei principali attori di questa intensa giornata sulle strade varesine.

La copertina della giornata spetta a Jarno Widar. Il belga, vent’anni (ne compirà ventuno tra cinque settimane), ha centrato la sua prima affermazione tra i Professionisti su strada dopo aver dominato in modo convincente le categorie giovanili e la Under 23.

Deve ancora dimostrare di essere un campione, ma di certo ha mostrato una maturità e una lucidità all’altezza di un veterano.
“Ho solo cercato di stare calmo, sapendo di poter contare sulla mia esperienza,” dice Widar a fine gara.

“La prima vittoria da Pro è stata un sollievo. Dopo essere rientrato, mi sono preparato al meglio e ho cercato solo di lavorare duro per farmi trovare pronto”, ha aggiunto, commentando una vittoria arrivata solo a fine stagione.

Un successo che conferma la qualità delle sue doti nelle corse di un giorno (“le preferisco”) e segna ufficialmente l’inizio della sua carriera tra i grandi.

Jarno Widar, un generale di vent’anni trionfa nella Tre Valli Varesine del futuro

Pidcock accetta il verdetto: “Soddisfatto, bella corsa”

A contendersi il successo fino all’ultimo metro è stato Tom Pidcock, che ha chiuso al secondo posto dopo una prestazione di altissimo livello. Nessun rimpianto per il fuoriclasse britannico, che ha riconosciuto anche il valore del vincitore.
“Io sono sempre pronto e disposto a dare il massimo,” ha commentato Pidcock. “Ero in buona forma e sono soddisfatto: è stata davvero una bella corsa. Jarno nella prima parte della stagione è andato forte e oggi ha dimostrato ancora una volta di saper fare benissimo il suo lavoro”.

Jarno Widar Tom Pidcock

Trittico Lombardo a Lapeira: “Giornata dura, finale al limite”

Sebbene il traguardo di Varese lo abbia visto chiudere in 13esima posizione, a sorridere per la classifica generale del Trittico Lombardo è il francese Paul Lapeira. Grazie al trionfo alla Coppa Agostoni e ai punti raccolti oggi (ha chiuso tredicesimo), il transalpino si è aggiudicato il prestigioso trofeo.

“È stata una corsa durissima,” ha spiegato Lapeira. “Alla Bernocchi non ho gareggiato proprio per risparmiare energie in vista di oggi, ma la gara si è rivelata incredibilmente severa. Alla fine ero davvero cotto e non del tutto soddisfatto di com’è andato lo sprint, ma conta il risultato finale”.

Paul Lapeira

L’orgoglio degli organizzatori e della città

Grande gioia e profonda soddisfazione si respirano anche tra i vertici dell’organizzazione e le istituzioni locali per la riuscita di un evento che proietta Varese al centro del ciclismo mondiale.
Renzo Oldani (patron della S.C. Binda) è raggiante: “Sono felice di essere qui di fronte a un vero e proprio parterre de roi” dice a fianco di Pidcock e Widar. “Non possiamo che essere entusiasti: è stata una bellissima corsa e non potremmo essere più felici di così”.

Anche Davide Galimberti, sindaco di Varese, è soddisfatto:  “Il risultato finale è stato straordinario. Un grande ringraziamento va all’impegno della Società Ciclistica Binda, a tutti i suoi volontari e alle istituzioni che hanno lavorato in sinergia per regalarci questa splendida giornata di sport.”

Via Confalonieri, 5

Castronno

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 06 Ottobre 2026
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