“Campioni a sorpresa”: Marco Alfieri racconta lo sport che vince partendo dai territori
Dall’esperienza di Conegliano, Trento e Bologna una riflessione su comunità, sostenibilità e modelli di sviluppo
Una riflessione sullo sport come modello di comunità, gestione e visione di lungo periodo. È questo il filo conduttore dell’incontro a Materia Spazio Libero con Marco Alfieri, giornalista e autore, che è stato intervistato da Marco Giovannelli, direttore di VareseNews, a partire dal suo ultimo libro dedicato alle cosiddette “campioni a sorpresa” dello sport italiano.
Un racconto che intreccia sport, economia e territorio attraverso tre casi emblematici – Imoco Volley Conegliano, Aquila Basket Trento e Bologna FC – scelti non per il loro blasone, ma per la capacità di crescere in modo sostenibile partendo dalla provincia.
«È un libro un po’ ibrido», ha spiegato l’autore. «Mi ha sempre affascinato l’idea di trovare connessioni tra economia e sport. Ho cercato società che fossero come delle start up: realtà di territorio che a un certo punto riescono a fare un salto di scala».
Conegliano, una multinazionale tascabile
Tra le storie raccontate, quella di Conegliano è forse la più sorprendente: una squadra nata poco più di dieci anni fa, oggi ai vertici mondiali della pallavolo femminile. Una realtà che Alfieri definisce «una multinazionale tascabile», capace però di mantenere un fortissimo radicamento locale.
«Conegliano è una realtà totalmente internazionale, ma con radici fortissime nel territorio», ha raccontato. «Hanno circa trecento sponsor locali: anche la pizzeria sotto casa, che magari mette duemila euro l’anno, sente quella squadra come la propria squadra».
Un modello che tiene insieme dimensione globale e identità locale: «Il territorio non è una cosa da sfruttare e poi abbandonare. Funziona solo se tutti si sentono parte di quell’esperienza, se la vivi sulla tua pelle».

Trento, crescere dal basso
Diversa ma altrettanto significativa la storia di Aquila Basket Trento, descritta come una società di sviluppo, capace di valorizzare i talenti e farli crescere nel tempo. Un modello fondato su governance condivisa, progettualità e welfare territoriale.
«A Trento la valorizzazione delle risorse umane è centrale», ha sottolineato Alfieri. «L’amministratore delegato ha iniziato come volontario, attaccando i cartelloni pubblicitari prima delle partite. Qui le persone crescono se dimostrano di meritare».
Un approccio che si riflette anche nella gestione delle difficoltà: «Se hai poche risorse, fai di necessità virtù. Prima di buttare a mare una persona, cerchi di capire cosa non ha funzionato e gli dai fiducia».

Bologna, il valore del tempo
Il terzo caso è quello del Bologna, la storica società calcistica che ha saputo ritrovare solidità grazie a una gestione paziente e coerente. Alfieri ha ricordato la figura del proprietario Joey Saputo e la capacità di pianificare senza inseguire scorciatoie.
«Saputo disse: non vi prometto miracoli, ma vi prometto che nel giro di dieci anni vi riporterò ai fasti del passato. E così è stato», ha raccontato. «Se semini bene e pianifichi, superi anche i momenti difficili».
Un esempio che dimostra come nello sport – e non solo – non sia la singola figura a fare la differenza, ma il lavoro collettivo: «Non è determinante l’uomo solo al comando. I campioni, come dice il titolo, sono al plurale».

Oltre lo sport: una lezione per le imprese
Il dialogo si è poi allargato al mondo dell’economia e delle aziende. Alfieri ha spiegato come le storie raccontate possano diventare modelli anche per il sistema produttivo italiano.
«Mi colpisce vedere aziende con un enorme potenziale gestite malissimo», ha osservato. «Si continuano a ripetere gli stessi errori, senza il coraggio di cambiare. Lo sport, invece, ti costringe a un esame quotidiano».
Tra le parole chiave emerse: lentezza, visione, formazione, valorizzazione delle persone. «Non esiste un modello puro», ha concluso. «Siamo tutti dei grandi copioni. L’importante è costruire un’identità originale, partendo dalle proprie radici per aprirsi al mondo».










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