1000 euro per la piccola Beatrice, che a 2 anni vive fra ospedali e cure
La piccola Beatrice, di 2 anni, vive dalla nascita fra crisi epilettiche e cure salvavita. La sua famiglia, che risiede a Inverigo, ha lanciato una raccolta fondi, recentemente aiutata dalla vendita del libro “Quattro campanellini” scritto da Max Laudadio per l’associazione Cuorieroi. Ecco come aiutarla
Due anni di vita. Ma se il tempo si potesse conteggiare in modo diverso, tenendo conto delle difficoltà e dei momenti tremendi che dilatano la percezione dei giorni, sarebbero molti di più.
Questa la storia della piccola Beatrice, di Inverigo, che ha iniziato la sua vita in salita, già dal momento in cui è spuntata con il suo visino in questo mondo, e continua la sua battaglia quotidiana, supportata dalla sua famiglia, ma non solo.
I suoi problemi – le crisi epilettiche quotidiane e le necessarie cure salva vita – sono diventate pubbliche durante lo scorso fine settimana, quando a Venegono Superiore Antonino Galici – alias Capitan America – dell’associazione Cuorieroi, ha raccontato della piccola Bea e ha dato la parola a mamma Simona.
Max Laudadio e i Cuorieroi hanno colorato Venegono di solidarietà e allegria
Nella sala della biblioteca Munari, circondata dai volontari che investono con cura il loro tempo andando fra le corsie degli ospedali nel tentativo di strappare un sorriso ai piccoli degenti, c’erano tante famiglie, con i loro bambini.
Con dignità, dolcezza e la forza che può avere solo un genitore costretto a lottare ogni giorno per la salvezza del suo bambino, mamma Simona ha raccontato di Beatrice.

Un silenzio ricco di emozione ha accompagnato il momento e, subito dopo, in tantissimi hanno scelto di acquistare il libro “Quattro campanellini” scritto da Max Laudadio – presente all’evento con la sua energia e la sua sensibilità – tanto che Cuorieroi potrà donare 1000 euro per le cure della bambina.

La raccolta fondi, partita da Inverigo, dopo la tappa a Venegono Superiore non si ferma.
Beatrice è una bambina di 2 anni arrivata da una gravidanza super desiderata, al momento della nascita era in sofferenza e non piangeva e l’hanno dovuta rianimare, il giorno dopo è stata trasferita in un altro ospedale in terapia intensiva e lì è stata ricoverata 42 giorni attaccata a vari macchinari lottando come una piccola guerriera.
Dopo le dimissioni a distanza di 15 giorni compaiono dei movimenti “ strani” successivamente identificate come crisi epilettiche.
Ad oggi Beatrice ha una diagnosi di PCI dovuta da un’asfissia perinatale con una grave ipotonia, un epilessia complessa farmaco resistente , difficoltà ad alimentarsi e difficoltà respiratoria, anche la vista è stata compromessa, fa pochi movimenti volontari, non ha controllo del capo e del tronco quindi non sta seduta, non gattona e ovviamente non cammina .
Avrà bisogno nei prossimi anni di percorsi intensivi di fisioterapia con attrezzature all’avanguardia per la riabilitazione motoria, della logopedia , della neuropsicomotricità e altre figure professionali per recuperare il più possibile e aiutarla a stare meglio e man mano a raggiungere con i suoi tempi le sue tappe …abbiamo valutato diversi centri per la riabilitazione e maggio 2026 farà un primo intensivo in toscana e se avremo la possibilità con il vostro aiuto dovrebbe continuare la terapia un 3/4 volte l’ anno e abbiamo visto anche altri centri fuori regione e fuori dall’ Italia dove vorremmo portarla però tutto l’ insieme ha dei costi importanti insostenibili per una famiglia dove lavora solo una persona perché’ tra professionisti, spostamenti e pernottamenti (oltre i vari ricoveri che fa e dovrà fare per le valutazioni e l’ inquadramento che comunque tra spostamenti ecc. essendo non dietro casa anche quelli hanno un costo) tutto l’insieme diventa insostenibile per un percorso che andrà avanti per molti mesi l’anno e per anni. Ogni vostro contributo sarà per Beatrice un dono prezioso, l’importo inserito è indicativo in quanto più possibilità avremo più visite private, terapie e fisioterapia intensiva potremo fare nei prossimi anni alla nostra piccola Beatrice …vi chiediamo se avete la possibilità di donare di sostenerci e condividere affinché’ Beatrice possa avere una vita migliore e se non avere la possibilità vi chiediamo di condividere la raccolta fondi affinché’ arrivi a più persone possibili…ogni aiuto per noi sarebbe un dono prezioso.










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