Il dottor Del Bene in partenza per Mekelle con il sostegno della Fondazione Rancilio di Parabiago
Il chirurgo legnanese e responsabile della Fondazione War Children Hospital ETS partirà sabato 28 febbraio per una nuova missione sanitaria in Etiopia, dove opererà negli ospedali di Mekelle insieme a un’équipe di specialisti italiani
Andare dove la guerra ha lasciato segni profondi e ancora aperti per cercare di donare speranza a quei giovani rimasti feriti senza un perchè. È l’impegno del dottor Massimo Del Bene, luminare della chirurgia della mano responsabile della Fondazione War Children Hospital ETS di Legnano, già pronto per una nuova missione umanitaria a Mekelle, nel Tigray. Sabato 28 febbraio partirà per raggiungere la città etiope, dove prenderà parte a un intervento sanitario in collaborazione con altri specialisti italiani. Parte della missione nel Tigray è finanziata dalla fondazione Rancilio di Parabiago, che sostiene il progetto promosso dalla Fondazione War Children Hospital ETS.
Missione sanitaria nel Tigray
La missione del dottor Del Bene si svolgerà negli ospedali di Mekelle, in particolare all’ospedale militare della città. Qui opererà insieme a un’équipe di chirurghi provenienti da Roma, tra cui Pietro Ortensi. Gli interventi saranno rivolti a giovani soldati rimasti feriti durante il conflitto scoppiato tre anni fa tra Tigray ed Etiopia. Oltre all’ospedale militare, il chirurgo legnanese presterà servizio anche all’ospedale di Hewo, situato a Quiha, località nei pressi di Mekelle. Si tratta di luoghi già noti al chirurgo Del Bene. «La Fondazione Rancilio ha scelto di sostenere la nostra missione, permettendoci di intervenire in zona ancora oggi in grande difficoltà sanitaria – afferma il dottor Del Bene -. Un sostegno che dimostra una grande attenzione verso progetti sanitari di valore umanitario. Un aiuto concreto che si tradurrà in interventi, assistenza e speranza per tanti giovani feriti».
La Fondazione
Nata nell’aprile 2025 per volontà del dottor Del Bene la Fondazione War Children Hospital è stata ufficialmente presentata al pubblico con una mostra intinerante avviata a Palazzo Malinverni a Legnano. Una esposizione quella denominata “I bambini e la guerra”, composta dagli scatti del dottor Ley che ha poi fatto tappa a Cinisello Balsamo negli spazi della ditta Geico e anche al Quirinale a Roma. Nello scorso autunno il dottor Del Bene è stato ad Aleppo per un sopralluogo ispettivo negli ospedali della zona e lì ha effettuato un intervento su una giovane paziente con una grave lesione da bomba. Nel contempo, sempre a nome della Fondazione, è stata realizzata anche una donazione a favore di una clinica pediatrica in Siria.
Il racconto del dottor Del Bene: da Legnano al Kenya per portare speranza








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