Coronavirus in Lombardia: primo caso a Milano

Sono salite a 46 le persone risultate positive al coronavirus -  Il contagiato di Sesto San Giovanni è ricoverato al San Raffaele - Areu ha inoltre attivato un numero verde 800894545

La diretta dalla conferenza stampa delle 14 in Regione Lombardia


Sono salite a 46 le persone risultate positive al coronavirus in Lombardia, ed è stato registrato il primo caso anche a Milano. Lo fa sapere alle 19 di questa sera (sabato 22 febbraio) il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che sta presiedendo, insieme all'assessore al Welfare, Giulio Gallera, l'Unità di crisi e che, in mattinata, ha partecipato ad un vertice in video conferenza con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

[pubblicita] Tra le 46 persone infettate rientra anche la donna di 76 anni deceduta al proprio domicilio a Casalpusterlengo e che è stata sottoposta a tampone post mortem. 

In particolare, dei 7 nuovi casi appena confermati rispetto ai 39 già comunicati questa mattina (due dei quali in provincia di Pavia e altrettanti in provincia di Cremona), uno è residente a Sesto San Giovanni, a pochi chilometri da Milano ed è attualmente ricoverato all'Ospedale San Raffaele. Gli altri 6 provengono dalle zone già interessate dall'infezione.

Areu ha inoltre attivato un numero verde riservato agli abitanti dei 10 comuni ricompresi nell'ordinanza firmata ieri dal presidente Fontana e dal ministro Speranza. Il numero è 800894545

Quella del coronavirus «non è una situazione di pandemia, per ora non ci sono motivi perché nel resto della regione vengano prese misure di alcun tipo dal punto di vista sanitario». Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, che ha anche escluso casi a Milano: «Ieri ne avevamo due presunti al S.Paolo che la stampa non ha saputo e così non sono state sollevate tensioni. Non avevano niente e sono tornati a casa. Noi non è che non vogliamo dare notizie. Piuttosto le vogliamo dare quando sono certe e confermate».

Da ieri, venerdì 21 febbraio, 10 comuni sono stati interessati da un'ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza e dal presidente Fontana: otto provvedimenti per mettere in sicurezza i paesi di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. 

Nella serata di ieri è stato inoltre indetto un tavolo di  Tavolo di coordinamento di Regione Lombardia congiuntamente con le Autorità centrali e le Asst lombarde.

Nel contempo, sempre venerdì 21, nell'Alto Milanese è stata diffida una fake news che ha messo in allarme il territorio: ignoti hanno postato su Facebook un falso screeshot del Televideo con scritto un caso di coronavirus nell'Alto Milanese, tra Parabiago e Nerviano. A fronte di ciò le due amministrazioni comunali sporgeranno denuncia per procurato allarme. La giunta comunale parabiaghese, inoltre, dopo aver ricevuto numerose sollecitazioni dalla cittadinanza ha deciso di limitare situazioni di grandi affollamenti rimandando la sfilata di carnevale.

Domani, domenica 23, saranno emessi solo comunicati di aggiornamento. Conferenze stampa solo in caso notizie particolarmente gravi.

Per sapere come comportarsi con il virus, qui le indicazioni della regione Lombardia

di gea.somazzi@gmail.com
Pubblicato il 22 Febbraio 2020
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