Giuramento del sindaco Radice e nuova giunta: primo consiglio comunale lunedì 29 giugno
Entrano in consiglio Aurora De Lea, Sana El Gosairi e Umberto Taormina
Lunedì 29 giugno alle 20.45, nella sala consiliare di Palazzo Malinverni, si riunirà la prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Legnano dopo le elezioni amministrative che hanno visto la riconferma del sindaco Lorenzo Radice. L’ordine del giorno di per sè prevede una serie di adempimenti istituzionali fondamentali per l’insediamento degli organi comunali. In apertura il Consiglio sarà chiamato a esaminare la condizione degli eletti e a convalidare l’elezione del sindaco e dei consiglieri comunali, come previsto dalla normativa vigente.
L’ordine del giorno
Seguirà il giuramento del sindaco davanti all’assemblea cittadina, uno dei momenti più significativi della seduta inaugurale. Successivamente si procederà all’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale, figure chiamate a garantire il corretto svolgimento dei lavori dell’aula per l’intero mandato amministrativo. Tra i punti all’ordine del giorno anche la comunicazione ufficiale da parte del sindaco della composizione della nuova Giunta comunale, con la presentazione degli assessori che lo affiancheranno nell’azione di governo della città. La seduta proseguirà con l’elezione della Commissione elettorale comunale e con la nomina della commissione incaricata della formazione e dell’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari della Corte d’Assise e della Corte d’Assise d’Appello.
Il Consiglio comunale di Legnano
Il consiglio si presenta con una maggioranza composta principalmente dal Partito Democratico, che dopo la nomina ad assessori di Ilaria Maffei, Sara Borgio e Giacomo Pigni sostituisce i tre consiglieri con Aurora De Lea, Sana El Gosairi e Umberto Taormina. Completano la maggioranza i rappresentanti di Insieme per Legnano–Legnano Popolare (Anna Pavan, Simone Bosetti, Cristina Scutari e Serena Selmo) e quelli di riLegnano e Fare Centro con Radice (Davide Crepaldi e Paola Barbazza). Tra i banchi dell’opposizione siedono invece gli esponenti del centrodestra, con Fratelli d’Italia che dispone di quattro consiglieri (Mario Almici, Maira Cacucci, Stefano Carvelli e Franco Colombo), affiancati da Letterio Munafò per Forza Italia, Daniela Laffusa per la Lega e Carolina Toia e Francesco Toia per la Lista Toia. A completare l’assemblea, oltre al sindaco Lorenzo Radice, c’è infine Federico Amadei per il Patto Civico.
La composizione della Giunta
La Giunta Radice rispetto allo scorso mandato, tra rimpasti e volti nuovi, è un po’ cambiata. Si parte con Ilaria Maffei, vicesindaca, con le deleghe a istruzione, partecipazione e rapporti con il Terzo Settore che ha preso il posto di Anna Pavan le cui deleghe sono state però assunte da Mario Brambilla diventato assessore allee politiche di welfare, abitare e sicurezza. Mentre Marco Bianchi ha le deleghe a sostenibilità, bilancio e innovazione digitale. New entry Sara Borgio segue cultura e intercultura, parità e inclusione. Conferma per Guido Bragato si occupa di sport, eventi e attrattività del territorio e Lorena Fedeli è responsabile di rigenerazione urbana ed edilizia. Giacomo Pigni segue opere pubbliche, ambiente e mobilità sostenibile. Completano la squadra di governo Paola Barbazza, consigliera incaricata per lavoro e sviluppo economico, commerciale e turistico del territorio, e Monica Berna Nasca, consigliera incaricata del progetto “Città dei quartieri”, con competenze su verde, igiene urbana e tariffa puntuale.
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