A Gorla Maggiore l’ultimo Consiglio comunale del secondo mandato di Zappamiglio, ce ne sarà un terzo?
Mercoledì 8 aprile si terrà l'ultimo Consiglio comunale del secondo mandato di Pietro Zappamiglio: il 24 e 25 maggio Gorla Maggiore andrà al voto. Il sindaco uscente sogna il terzo mandato, ma contro di lui - unico candidato - c'è il rischio del mancato raggiungimento del quorum
All’Ordine del Giorno sono previsti tre punti: l’approvazione dei bilanci precedenti, la rendicontazione della gestione relativa al 2025 e il bilancio di previsione del prossimo triennio.
Ciò che soprattutto avverrà questa sera, mercoledì 8 aprile, a Gorla Maggiore, è la fine ufficiale del secondo mandato di Pietro Zappamiglio sui banchi della sala Consiliare.
Sarà infatti l’ultimo Consiglio comunale del sindaco uscente, in vista delle elezioni amministrative del prossimo 24-25 maggio.
Eppure – ed è ciò che si augura il Primo cittadino – potrebbe non essere l’ultimo Consiglio in cui indosserà la fascia tricolore.
Zappamiglio ha infatti deciso di ricandidarsi per il terzo mandato, chiedendo ai cittadini nuovamente quella fiducia necessaria a farlo restare sindaco del paese della Valle Olona.
Da quanto è emerso fino ad ora non ci saranno altri candidati e, se da una parte la cosa potrebbe a tavolino agevolare in apparenza il sindaco uscente, dall’altra Zappamiglio dovrà vedersela con il rischio del mancato raggiungimento del quorum.
Lo scopo principale sarà portare i gorlesi in massa alle urne e il sindaco sembra deciso a superare il quorum dopo aver convinto veramente i suoi concittadini.
Nelle prossime settimane i riflettori saranno puntati sulla squadra che si candiderà al suo fianco e sul programma elettorale, intanto dai social è iniziato il richiamo a tutta Gorla.
Care amiche e cari amici, il mio mandato da sindaco e l’attività del Consiglio comunale sono, come sapete, in scadenza. Gorla Maggiore andrà al voto il 24 maggio. La nostra squadra, “Fare Comune Gorla Maggiore” sarà in campo, stiamo lavorando ad un programma che ai risultati ottenuti in questi anni andrà ad aggiungere nuovi progetti in tutti i settori della vita amministrativa, dai cantieri al sociale, dalla cultura allo sport. Al momento siamo solo noi a candidarci alla guida del nostro paese. Se dovesse rimanere questo il quadro, le elezioni avrebbero come sfida quella di raggiungere il quorum dei votanti. In altre parole: occorre che vada a votare almeno il 40% dei cittadini aventi diritto. Altrimenti, il Comune verrebbe commissariato e sarebbe garantita quindi solo la gestione ordinaria. (…)
Quello di mercoledì 8 aprile sarà l’ultimo Consiglio comunale di questo mandato amministrativo. E’ stata una lunga ed entusiasmante esperienza nella quale abbiamo davvero messo il massimo dell’impegno, ottenendo a mio avviso ottimi risultati che comunque lascio a voi giudicare. Dunque, l’8 aprile potrebbe essere la mia ultima volta da sindaco e anche l’ultima da eletto nell’assemblea civica. Vedremo. Ripensando a questi anni, dal 2015, epoca del primo mandato, faccio mia la strofa di una canzone di Battisti: “Tu chiamale se vuoi, emozioni…”.
Da Pietro Zappamiglio emerge dunque il desiderio di presentare concretezza, progettando il futuro del paese, ma anche emotività, in vista del Consiglio comunale di questa sera e di quella data di maggio cerchiata in rosso sul calendario.










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