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S.Bernardino: la “rivoluzione” parte dal programma delle manifestazioni

La contrada manifesta un forte desiderio di rivitalità e lo conferma con un lungo elenco di eventi palieschi e sociali

La "rivoluzione" in una contrada può anche avvenire con botti clamorosi, ma spesso non si manifesta tanto con azioni di piazza, come sembrerebbe indicare la parola. A volte, e lo dimostrano i reggenti di S.Bernardino, basta un po' di volontà e qualche idea nuova. Quelle emerse dalla conferenza stampa (questa è già stata un evento orginale) convocata per illustrare e promuovere gli eventi da qui al giorno del Palio.

Indiscusso animatore, Marco Ciapparelli, figura storica del maniero biancorosso ma diremmo di tutto il mondo del Palio, ha segnalato le manifestazioni principali con quella carica da trascinatore così che anche la cena, la festa, l'incontro a volte considerati banali e rituali sono apparsi di straordinario spessore. Con lui, il gran priore Felice Pastori, il capitano Doriano Sciocco, la gran dama Gabriella Casarotto e Carla Marinoni responsabile della commissione cultura di contrada.

Prima novità, il tendone che verrà allestito già da aprile, per accogliere 300 persone e una lunga serie di eventi, gestiti (e qui ecco la "rivoluzione" dirigenziale) da un Direttivo in cui trovano posto ben 14 ex reggenti: "Una dimostrazione di passione, di attaccamento alla contrada, di impegno tali da ridare vitalità a tutto il maniero e a motivare anche il sottoscritto a riprendere il percorso da gran priore", ha commentato Pastori, visibilmente soddisfatto.

Il ritorno dei Giovedì Letterari,  l’introduzione del Cineforum di contrada, la cena in omaggio alle donne, quattro serate musicali in collaborazione con il Salice di Legnano, la  presentazione dei fantini sabato 17 marzo, l’appuntamento con San Bernardino in fiore, il percorso denominato “Route San Bernardino”, i battesimi di contrada, un banchetto medievale, il concorso di disegno per i bambini delle scuole elementari e materne, sono soltanto alcuni tra gli appuntamenti che animeranno contrada e quartiere e che annunceremo di volta in volta.

Un programma di impegno paliesco, ma anche in campo sociale, come dimostra il progetto legato alla chiesetta di S.Bernardino e in particolare al rifacimento del castello campanario, sostenuta dalla Fondazione Ticino Olona e dall’Associazione Polaris. A questo proposito, annunciata la benedizione delle campane da parte di don Fabio Biancaniello, parroco di S.Paolo, durante la messa del prossimo 25 aprile, quando torneranno a suonare.

Sempre in ambito sociale, da ricordare la partecipazione a una iniziativa della parrocchia S.Paolo per il doposcuola e un'altra in collaborazione con l'Oratorio delle castellane a favore della cooperativa la Ruota 

Al capitano Doriano Sciocco, il commento sulla scelta dei fantini:  "Sia quella di Jonatan Bartoletti per il Palio, che quella di Federico Guglielmi per la Provaccia non sono state decisioni facili da concretizzare. Ci siamo riusciti, puntando sulla esperienza e sulle qualità di un fantino come Jonatan animato da un forte desiderio di far bene e sulla esplosiva gioventù di Federico, ormai inserito di diritto nel lotto dei fantini più giovani ma già nell'elite delle corse a pelo".

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Febbraio 2018
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