Palio 2026 e il debutto dei cavalli mezzosangue: al via il primo banco di prova sul tracciato del Parco Alto Milanese
Le Corse di Addestramento dell’8 marzo segnano l’avvio di un Palio 2026 che intreccia innovazione e memoria, tra il debutto dei cavalli mezzosangue e le celebrazioni per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano
Sarà una stagione di svolta per il Palio di Legnano. La vera novità dell’edizione 2026, seppur ormai ampiamente annunciata da tempo, sta nel far correre nell’ultima domenica di maggio i cavalli mezzosangue. Un cambiamento tecnico che segna un nuovo capitolo nel mondo paliesco. Il primo banco di prova è fissato per domenica 8 marzo, quando sul tracciato del Collegio dei Capitani e delle Contrade, che si trova nel Parco AltoMilanese si terrà il primo appuntamento delle Corse di Addestramento. L’inizio delle batterie è previsto intorno alle 10 e l’ingresso all’area è come sempre in via Novara 220 a Legnano, nelle vicinanze del Centro Ippico “La Stella”, sul confine con Borsano.
L’obiettivo delle sessioni è accompagnare cavalli e fantini verso Palio, permettendo loro di prendere confidenza con la pista e con la nuova tipologia di cavalli che caratterizzerà il Palio 2026, una edizione speciale visto che cade nell’850° anniversario della Battaglia di Legnano. Un passaggio importante sotto ogni profilo, preparato da tempo da tutto il mondo del Palio, ma che mantiene una componente sorpresa da non sottovalutare.
La giornata dell’8 marzo sarà la prima di un percorso articolato che proseguirà domenica 29 marzo e domenica 19 aprile. All’interno della struttura, dotata di un ampio parcheggio, sarà attivo un punto ristoro per consentire ad addetti ai lavori, contradaioli e appassionati di seguire tutte le gare in programma. L’elenco dei partecipanti e la composizione delle batterie saranno ufficializzate venerdì 6 marzo. Il Collegio, attraverso il Gran Maestro Alessandro Airoldi, ha espresso un sincero ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto l’organizzazione dell’evento. Ora l’attenzione è tutta puntata su questa novità protagonisti annunciati di una stagione che si preannuncia di rinnovamento e interesse tecnico.
A questo cambiamento il gm Airoldi all’inzio del suo mandato si è detto favorevole, sottolineando come negli ultimi vent’anni i cambiamenti abbiano migliorato il benessere animale. Secondo lui, il nuovo corso potrà inoltre favorire un maggiore equilibrio tra le contrade, evitando il predominio di pochi soggetti particolarmente performanti.





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