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Alessandro Centinaio: “Fantini da palio esclusi dalle corse in ippodromo, una follia!”

Il presidente della commissione veterinaria anticipa un possibile provvedimento governativo che sconvolgerebbe il mondo delle corse a pelo. E sul Palio di Legnano, l'appello per una sfilata storica completa nel rispetto di chi lavora tanto nei manieri

alessandro centinaio

Reduce dagli impegni di Piazza di Siena, per il concorso internazionale di equitazione a Roma, e della Buca di Fucecchio per le prime corse a pelo della stagione, il dottor Alessandro Centinaio, presidente della commissione veterinaria del Palio di Legnano, non nasconde sentimenti di amarezza ma anche di positività.

«La decisione del Ministero di vietare ai fantini che corrono nei palii d’Italia le riunioni in ippodromo è una follia», così il dottor Centinaio esprime tutto il disappunto per una decisione che si annuncia devastante per chi fa delle corse, a pelo e in ippodromo, motivo di lavoro e di vita. Non c’è ancora ufficialità della notizia anticipata dal medico veterinario, ma il timore di un simile provvedimento alza il livello della preoccupazione in tutto l’ambiente. Ricordiamo che proprio in periodo di pandemia con la sospensione totale dei palii i fantini hanno trovato nelle corse in ippodromo possibilità di validi impegni professionali. E diversi di loro hanno dimostrato di saperci fare, senza essere secondi a nessuno.

Il sentimento positivo che emerge dal dott. Centinaio è invece riferito all’impegno del Palio di Fucecchio di aver organizzato domenica scorsa la prima riunione della stagione: «E’ stato importante dare un segnale di ripresa – il suo commento -. Gli organizzatori hanno dimostrato competenze, oltre alla solita passione, che ispirano ottimismo. L’ambiente ha bisogno di queste opportunità».

Quasi un invito a fare altrettanto qui a Legnano, dove, è il suo commento, «sarebbe stato preferibile aspettare a prendere una decisione finale», come invece è avvenuto per l’edizione 2021 del Palio. «C’era il tempo per capire l’evoluzione della pandemia e – prosegue il dottor Centinaio – anche per rilanciare la sfilata completa che, con un corretto distanziamento tra i figuranti, potrebbe essere allestita tranquillamente. Sarebbe anche un segnale di rispetto verso quel mondo delle contrade di chi si impegna tanto per curare abiti, armi e tutto il resto che completa l’aspetto storico del Palio di Legnano».

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 31 Maggio 2021
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