Giornata del Fiocchetto Lilla, a Legnano una mostra e uno spazio di ascolto per i disturbi alimentari
Al Palazzo Leone da Perego domenica 15 marzo per la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla per i disturbi del comportamento alimentare una mostra d'arte organizzata dalla Fondazione Life on Mind
Domenica 15 marzo a Palazzo Leone da Perego a Legnano, in occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla per i disturbi del comportamento alimentare, appuntamento alle 16 con una mostra d’arte organizzata dalla Fondazione Life on Mind in collaborazione con Cavallo Blu. L’esposizione è pensata sia come momento di sensibilizzazione sia come spazio di ascolto e riflessione sul vissuto corporeo e cognitivo, dove potersi confrontare apertamente con la comunità con un approccio multidisciplinare clinico, psicologico e nutrizionale.
Parallelamente, la Fondazione Life on Mind è promotrice di un’iniziativa dedicata al territorio lombardo: da lunedì 16 marzo a venerdì 27 marzo, gli ambulatori di Monza, in via Alessandro Pennati 6, e Legnano, in piazza Morelli 9, apriranno le porte alla cittadinanza con uno spazio di ascolto gratuito, dedicato a chi desidera un primo confronto sul tema dei disturbi alimentari. L’iniziativa prevede un momento di orientamento e accoglienza, pensato per offrire informazioni, chiarire dubbi e aiutare persone e famiglie a comprendere meglio eventuali segnali di difficoltà, favorendo un accesso più consapevole ai servizi esistenti.
I disturbi alimentari, che oggi coinvolgono circa 4 milioni di italiani, rappresentano una delle problematiche di salute mentale più diffuse e complesse, con un impatto crescente soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. Intercettare precocemente i segnali e ridurre lo stigma resta una delle priorità principali sul piano sociale e sanitario.
«Creare spazi di ascolto significa rendere più immediato l’accesso alla cura. Spesso il primo passo è il più difficile: offrire un luogo sicuro in cui potersi fermare, fare domande e sentirsi accolti può fare la differenza – sottolinea Maurizio Colombo, presidente della Fondazione Life on Mind -. Questo tipo di iniziativa permette alle persone di non sentirsi sole di fronte a un dubbio o a una preoccupazione, e contribuisce a diffondere una cultura della prevenzione più consapevole. Solo costruendo reti di supporto accessibili e diffuse possiamo realmente incidere sullo stigma e promuovere un cambiamento duraturo nella percezione dei disturbi alimentari, sia a livello individuale sia comunitario».
Gli ambulatori coinvolti nell’iniziativa sono punti di riferimento territoriali per la prevenzione e l’intervento sui disturbi alimentari e lavorano in stretta collaborazione con professionisti specializzati. «Molte persone faticano a distinguere un momento di difficoltà da un segnale che merita attenzione – spiega Yuri Melis, direttore clinico della Fondazione Life on Mind -. Questo spazio nasce proprio per offrire orientamento, informazione e un primo accompagnamento, aiutando a capire quando può essere utile intraprendere percorsi più strutturati».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione Life on Mind nella promozione della salute mentale e nella costruzione di una rete territoriale capace di integrare prevenzione, sensibilizzazione e accesso alle cure. Gli incontri si svolgeranno su prenotazione, fino a esaurimento disponibilità.










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