Stefano Raimondi vince la 43° edizione del Premio di Poesia Città di Legnano Giuseppe Tirinnanzi
Come da tradizione è stato il pubblico a votare il vincitore della Sezione Italiano tra i tre finalisti scelti dalla giuria: Marco Corsi con "Nel dopo", Maria Luisa Vezzali con "Lo spettro di casa" e Stefano Raimondi con "L'Atalante"
Stefano Raimondi con “L’Atalante” è il vincitore della 43° edizione del Premio di poesia “Città di Legnano – Giuseppe Tirinnanzi”, sezione lingua italiana. Il premio, indetto per ricordare il poeta e imprenditore toscano di nascita e legnanese di adozione Giuseppe Tirinnanzi, è reso possibile da Famiglia Legnanese, Comune di Legnano e Fondazione Tirinnanzi con il patrocinio di Regione Lombardia, del Ministero per i Beni e le Attività culturali e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Come da tradizione è stato il pubblico a votare il vincitore della Sezione Italiano tra i tre finalisti scelti dalla giuria. I 140 votanti hanno decretato vincitore Stefano Raimondi con 64 voti, seconda classificata Maria Luisa Vezzali con “Lo spettro di casa” (che ha ottenuto 48 voti) e Marco Corsi con “Nel dopo” (28 voti). Componenti della giuria Franco Buffoni, presidente del Premio, Uberto Motta, professore di Letteratura italiana dell’Università di Friburgo, Fabio Pusterla, docente all’Università della Svizzera italiana, e Luigi Crespi, segretario del Premio.
Ad aprire l’evento Alessandra Corbetta con “L’età verde” e Riccardo Frolloni con “Amigdala” che hanno ricevuto il premio per la Sezione Giovani poeti, i due autori sono stati selezionati dalla giuria tecnica tra i 198 partecipanti a questa edizione del Premio. Presente alla serata Daniele Gaggianesi per la conduzione della seconda festa del dialetto milanese, l’attore ha proposto al pubblico alcuni dei testi più significativi di Carlo Porta, Delio Tessa e Franco Loi. Nel corso della cerimonia di premiazione si è esibito al pianoforte il Maestro Gabriele Toia con un ampio repertorio di musiche dei Beatles.
Ad Antonio Prete il Premio alla Carriera 2025
Premiato anche il poeta Antonio Prete, a cui è stato assegnato il Premio alla Carriera della Fondazione Tirinnanzi. Prete ha dedicato studi importanti alla poesia italiana ed europea dell’epoca moderna e contemporanea occupandosi in particolare di Leopardi e Baudelaire, ha inoltre tenuto corsi e seminari in prestigiose istituzioni come l’Università di Harvard, l’Università di Salamanca e il Collège de France a Parigi.
Presenti all’evento il presidente di Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi, l’assessore alla Cultura Guido Bragato e il sindaco di Legnano Lorenzo Radice che ha ringraziato gli organizzatori e i presenti. «Per me è sempre un onore essere qui, – ha detto il sindaco Radice – è un momento sempre bello per la città di Legnano perché portare la poesia all’interno di una comunità è importante. Ho sentito parole incredibili quest’oggi, credo che le parole che abbiamo ascoltato oggi siano una bellissima modalità per capire come la poesia sia sempre qualcosa di molto vivo. Oggi ho sentito parole taglienti che però fanno riflettere su quello che è il nostro vivere all’interno della comunità. Mi avete dato delle emozioni e delle sensazioni molto belle – ha concluso il sindaco rivolgendosi ai tre finalisti – e credo che questo sia ciò che la poesia fa, può fare e deve continuare a fare».














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