UILM Legnano, Tripodi dal 3° Congresso: “Innovazione come crescita condivisa, senza lasciare indietro nessuno”
Luigi Tripodi rilancia dal territorio di Legnano–Magenta–Abbiategrasso una sfida chiara: governare l’intelligenza artificiale per mettere innovazione e algoritmi al servizio delle persone, rafforzando il ruolo della UIL nella tutela del lavoro e dei diritti.
«L’intelligenza artificiale deve essere un valore al servizio della collettività e non uno strumento per accrescere i profitti a danno dei lavoratori». Così Luigi Tripodi, Coordinatore Confederale UIL per il Territorio Legnano–Magenta–Abbiategrasso, è intervenuto nel corso dell’incontro che si inserisce nel percorso verso il 3° Congresso UILM UIL Milano Monza Brianza, tenutosi giovedì 26 febbraio a Villa Jucker, a Legnano. Un evento importante organizzato in occasione della rielezione del segretario Generale Vittorio Sarti. Il sindacalista legnanese ha posto al centro del suo intervento il tema della trasformazione tecnologica e delle sue ricadute sociali, ribadendo con forza che la sfida dell’intelligenza artificiale non può essere lasciata alle sole logiche di mercato. «Governare gli algoritmi significa difendere il lavoro», ha sottolineato, richiamando il titolo stesso del congresso. “Un passaggio che racchiude la visione della UIL: innovazione sì, ma con la persona al centro”.
Tripodi ha colto l’occasione anche per tracciare un bilancio dell’attività sul territorio. «Il territorio Legnano, Magenta e Abbiategrasso, per cui sono il coordinatore territoriale confederale, è impegnato nel rilancio della nostra Confederazione tra i lavoratori, le parti sociali e le istituzioni. Un percorso che vedrà una tappa importante già il prossimo mese. Già perchè è prevista la prima assemblea precongressuale, che sancisce l’importanza strategica di questo territorio per la UIL». Non è mancato un riferimento alla sinergia con la struttura metropolitana. E a tal proposito Tripodi ha parlato di «ottima collaborazione con la UIL Milano Monza e Brianza, attraverso interazioni costanti e presenze condivise nei principali eventi. Un lavoro di squadra che punta a rafforzare la rappresentanza sindacale in un’area ad alta densità produttiva». Un passaggio significativo è stato dedicato alla storia industriale di Legnano. «Non possiamo dimenticare l’importanza della tradizione metalmeccanica di Legnano nel corso della storia», ha ricordato, collegando il passato manifatturiero del territorio alle nuove sfide della digitalizzazione e dell’automazione.
Il filo conduttore resta però quello della tutela del lavoro nell’era dell’innovazione. Per Tripodi, la partita dell’intelligenza artificiale si gioca su un equilibrio delicato: progresso tecnologico e diritti devono avanzare insieme. «L’innovazione – ha ribadito – deve migliorare la qualità del lavoro e non ridurre le tutele. Risulta quindi importante rilanciare il ruolo del sindacato come soggetto attivo nel governo delle trasformazioni produttive. Nel contempo dobbiamo porre il territorio di Legnano, Magenta e Abbiategrasso al centro di una strategia più ampia: fare dell’innovazione uno strumento di crescita condivisa, senza lasciare indietro nessuno».












Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.