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Cartelle esattoriali: tutto quello che c’è da sapere sulla Rottamazione, pagamenti e rateizzazioni

L'Agenzia delle entrate-Riscossione ha risposto alle domande più frequenti (Faq) sul pagamento delle cartelle esattoriali 2021 in cinque mesi, il versamento delle rate per la "Rottamazione 2020" entro il 30 novembre e l'estensione dei piani di rateizzazione

Fisco e Tasse

Per dissipare ogni dubbio sul pagamento delle cartelle esattoriali 2021 in cinque mesi, la possibilità di versare le rate per la “Rottamazione 2020” entro il 30 novembre e l’estensione dei piani di rateizzazione l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha risposto alle domande più frequenti (Faq) formulate dai contribuenti. Una sorta di vademecum che fornisce alcuni chiarimenti sulle novità introdotte in  materia di riscossione dal Decreto Fiscale (DL n. 146/2021), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2021. Un’azione pensata per fronteggiare meglio le scadenze viste le difficoltà emerse durante l’emergenza sanitaria scoppiata nel marzo 2020.

In sintesi il provvedimento prevede tempi più lunghi per il  pagamento di cartelle di pagamento notificate dall’agente della riscossione tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021 e una nuova opportunità per i contribuenti che hanno perso il beneficio della “Rottamazione-ter” o del “Saldo e stralcio” per non aver rispettato i nuovi termini di pagamento delle rate 2020 che erano stati introdotti dal Decreto Sostegni bis. Inoltre, sono stati introdotti margini più ampi per non decadere da una rateizzazione che era già  in corso alla data dell’8 marzo 2020 (cioè prima dell’inizio del periodo di sospensione dovuto all’emergenza Covid-19). Si segnala, però, che dal primo gennaio 2022 i termini di scadenza torneranno a 60 giorni dalla notifica.

CINQUE MESI PER PAGARE  LE CARTELLE
Il DL n. 146/2021 estende da 60 a 150 giorni (5 mesi) il termine per effettuare il pagamento delle cartelle notificate dall’Agenzia delle entrate-Riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021. Pertanto, fino allo scadere del termine di 150 giorni dalla notifica non saranno dovuti interessi di mora e l’agente della riscossione non potrà dar corso all’attività di recupero.

ROTTAMAZIONE, NUOVA CHANCE FINO AL 30 NOVEMBRE
Il decreto fiscale prevede la  riammissione nei termini dei contribuenti decaduti dai provvedimenti di “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” a seguito del mancato pagamento delle rate originariamente previste nel 2020 che, in base alle disposizioni introdotte dalla legge di conversione del decreto “Sostegni-bis” (Legge n. 106/2021), andavano corrisposte entro il 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre e 31 ottobre 2021. Il provvedimento dunque dispone che tutte le rate di “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” del 2020, devono essere versate entro il 30 novembre 2021. Entro la stessa data, per non perdere i benefici delle agevolazioni previste, devono essere anche versate le rate del piano di  pagamento della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio” che erano in scadenza nell’anno 2021.

DILAZIONI, DECADENZA ESTESA A 18 RATE
 
Per i piani di rateizzazione che erano in corso  all’8 marzo 2020 (inizio del periodo di sospensione delle attività di riscossione conseguente all’emergenza Covid-19), è prevista l’estensione da 10 a 18 del numero di rate che, in caso di mancato pagamento, determinano la decadenza della dilazione (per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. “zona rossa” la sospensione decorre dal 21 febbraio 2020). Al contempo, per consentire agli interessati di avvalersi della nuova agevolazione, viene differito dal 30 settembre al 31 ottobre 2021 il termine per pagare le rate che erano in scadenza nel periodo di sospensione delle attività di riscossione (quelle cioè in scadenza dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021). Per le rateizzazioni concesse dopo l’8 marzo 2020 e per quelle relative a richieste già presentate o che verranno presentate fino al 31 dicembre 2021, la decadenza si determina nel caso di mancato pagamento di 10 rate. Mentre per le rateizzazioni richieste a partire dal 1° gennaio 2022 la decadenza si verificherà dopo il mancato pagamento di 5 rate, come ordinariamente previsto.

“Fisco e tasse in pillole” la rubrica per aggiornare i lettori sulle scadenze e le novità relative al mondo fiscale e tributario con la consulenza dei commercialisti dello “Studio Penati” di Legnano

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Ottobre 2021
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