Combinava matrimoni per permessi di soggiorno, arrestato

Il 40enne marocchino fermato dalla Polizia di Frontiera di Malpensa aveva fatto convolare a nozze almeno 4 giovani italiane con altrettanti stranieri.

"Smascherata" un'attività illecita di matrimoni combinati tra marocchini irregolari in cerca di permesso di soggiorno e  20enni italiane in difficoltà economica. Ad organizzatore le nozze era un 40enne marocchino con regolare permesso di soggiorno residente a Busto Arsizio.

Gli uomini della Polizia di Frontiera di Malpensa, sotto la guida del sostituto procuratore Susanna Molteni della Procura di Busto Arsizio, hanno disposto sei ordinanze: di cui quattro rivolte alle giovani spose accusate di favoreggiamento dell'immigrazione e alla permanenza clandestina di cittadini marocchini irregolari sul territorio. 

L'indagine è iniziata nel 2018, quando i militari hanno rintracciato all'aereoporto un marocchino sprovvisto di documenti e di biglietto aereo che tentava di eludere i controlli di frontiera. Da ulteriori verifiche è emerso che l'uomo proveniva da Casablanca e aveva transitato a Mosca prima di atterrare a Malpensa.  L'uomo aveva contattato una dipendente aeroportuale, una donna delle pulizie che utilizzando il suo badge aveva accompagnato l'uomo sul piazzale nel tentativo di favorire l'ingresso sul territorio in maniera illegale. I due, però, sono stati scoperti: il marocchino è stato respinto e la donna delle pulizie è stata denunciata per favoreggiamento all'immigrazione clandestina. 

I poliziotti di frontiera hanno deciso di fare chiarezza sulla situazione e così hanno scoperto che i due soggetti erano in contatto con il 40enne impegnato a organizzare matrimoni combinati dietro compenso che variava tra i 6mila e gli 11 mila euro. Di fatto il matrimonio con un cittadino dell'Unione Europea consente al cittadino straniero di ottenere un permesso di soggiorno per motivi familiari. 

Accertati almeno quattro matrimoni combinati. Ed è stato individuato un quindo caso in fase di preparazione. Il 40enne individuava giovani donne, poco più che ventenni, in situazioni economiche disagiate pronte a sposarsi per 4mila euro. Le somme venivano elargite in più tranches: in corrispondenza delle diverse fasi del'iter burocratico: pubblicazioni, matrimoni, accertamento della convivenza e rilascio del titolo di soggiorno. 

Tra i quattro marocchini sposati uno è risultato colpito da un provvedimento di espulsione, due avevano permessi di soggiorno scaduti per motivi di lavoro e il quarto aveva precedenti. 

Il 40enne è stato arrestato dalla Polaria ed accompagnato in carcere a Busto Arsizio. Mentre la dipendente aeroportuale è stata sottoposta ai domiciliari. Alle quattro giovani spose è stato imposto l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. 

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 10 Febbraio 2019
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